Sara Curtis vola in America: nuoto e studio all’Università della Virginia
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Redazione Sport
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Dopo aver lasciato il segno negli ultimi campionati italiani di Riccione, dove ha strappato il record nazionale dei 100 stile libero a Federica Pellegrini e migliorato per due volte quello dei 50 – già suo – Sara Curtis ha annunciato su Instagram la scelta che segnerà il suo futuro. La diciottenne di Savigliano, classe 2006, a settembre si trasferirà negli Stati Uniti per unire carriera sportiva e accademica all’Università della Virginia, dove studierà psicologia e continuerà ad allenarsi in una delle strutture più competitive d’America.
«Sono felice di annunciare il mio impegno per la Virginia University», ha scritto la nuotatrice, che prima della partenza affronterà gli esami di maturità e i mondiali di Singapore, per i quali ha già ottenuto il pass. «Ringrazio la mia famiglia, gli amici e gli allenatori», ha aggiunto, sottolineando la gratitudine per un’opportunità che pochi atleti riescono a cogliere. Quella di Curtis, del resto, non è una carriera qualunque: in pochi anni è passata dall’essere una promessa a diventare un’affermata protagonista del nuoto italiano, capace di riscrivere primati e di competere a livello internazionale.
La scelta di trasferirsi oltreoceano rientra in un percorso sempre più comune tra gli sportivi d’élite, che trovano nei college americani un equilibrio tra studio e agonismo. A Charlottesville, sede dell’ateneo, Sara avrà accesso a programmi di alto livello e a strutture all’avanguardia, senza dover rinunciare alla formazione universitaria. Un modello che, nonostante le critiche di chi lo considera troppo commerciale, continua a produrre campioni e ad attrarre talenti da tutto il mondo.




