Striscia la notizia si trasferisce in prima serata, una svolta per Mediaset
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Mediaset ha ufficializzato, attraverso un comunicato stampa, un cambiamento epocale per "Striscia la notizia", che a gennaio abbandonerà la sua collocazione tradizionale per approdare in prima serata su Canale 5. Il programma, pilastro dei palinsesti dell'azienda, subisce dunque una radicale trasformazione, la quale, stando a quanto dichiarato, è stata concepita "in totale sintonia" con il suo ideatore, Antonio Ricci. Questa mossa, che stravolge le abitudini del pubblico, si inserisce in un più ampio processo di rinnovamento dei programmi di punta voluto dall'emittente, il quale ha già portato, negli scorsi anni, al ricambio di volti storici e al reinserimento di format classici, come "La Ruota della Fortuna", che hanno ottenuto un successo inaspettato secondo i dati auditel.
Il nuovo formato: cinque speciali con i conduttori storici
La nuova versione del tg satirico non sarà quella quotidiana a cui gli spettatori erano abituati, bensì si articolerà in cinque puntate speciali, di fatto un appuntamento settimanale, condotte dalla coppia consolidata di Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Questa scelta, che preserva il duo comico simbolo della trasmissione, segna al contempo una discontinuità netta con il passato, proponendo un formato più lungo e articolato, tipico degli show del prime time. La decisione di concentrare le forze in un numero limitato di appuntamenti, ciascuno dei quali assume le caratteristiche di un evento, rappresenta una scommessa audace per un programma che ha costruito la sua fortuna sulla quotidianità.
Il palinsesto in evoluzione e le partenze degli inviati
Parallelamente al rilancio in prima serata, si registra l'addio di due inviati di lungo corso come Max Laudadio e Stefania Petyx, i quali lasciano il programma dopo averne animato le edizioni per anni. Il loro allontanamento, che segue quello di altre figure di spicco del network, completa il quadro di un rinnovamento che tocca tanto la struttura dei palinsesti quanto le persone che li realizzano. Mediaset, insomma, sta procedendo con una riorganizzazione profonda, che mira a riconquistare fette di ascolto fronteggiando la concorrenza, e il trasferimento di "Striscia" è solo l'ultimo, significativo tassello di una strategia più ampia.
Una sfida per il prime time
Portare un format satirico e di inchiesta, per quanto rodato, nella fascia di massimo ascolto rappresenta un'operazione non priva di rischi, ma che dimostra la volontà di sperimentare nuove formule. L'emittente, dopo aver testato con successo il ritorno di programmi game show, scommette ora sulla forza di un brand televisivo fortemente identitario, adattandone però tempi e modalità di fruizione. La "prestigiosa posizione di palinsesto" di cui parla la nota ufficiale è, in effetti, il banco di prova più ambizioso per le Veline e per le loro inchieste, chiamate a confrontarsi con un pubblico diverso e con le logiche competitive della prima serata.




