Rugby: Italia-Galles, sfida all'Olimpico per il Sei Nazioni 2025
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Redazione Sport
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Gonzalo Quesada, commissario tecnico della Nazionale Italiana di rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato 8 febbraio affronterà il Galles allo Stadio Olimpico di Roma, alle 15.15, nella seconda giornata del Guinness Sei Nazioni 2025. Quella contro i Dragoni, attualmente guidati da Warren Gatland, rappresenta un appuntamento cruciale per gli Azzurri, che cercheranno di ripetere il successo ottenuto a Cardiff nell’ultimo scontro diretto, chiusura del Sei Nazioni 2024.
Tra le due squadre, i precedenti sono 33, con un bilancio che vede l’Italia vittoriosa in quattro occasioni, una sola volta capace di impattare e ben 28 successi gallesi. Un record che, tuttavia, non sembra intimidire Quesada, il quale, durante la conferenza stampa, ha sottolineato come ogni partita rappresenti un’opportunità per scrivere un nuovo capitolo della storia del rugby italiano. “Non sottovaluteremo il Galles – ha dichiarato il ct –. Quello che scenderà in campo all’Olimpico è il miglior Galles delle ultime stagioni: prima linea solida, Jenkins e Rowlands in seconda, Faletau terza centro e poi Tomos Williams, uno dei migliori mediani di mischia al mondo, insieme a fuoriclasse come Adams e Liam Williams nei tre-quarti”.
Parole che, tuttavia, contrastano con l’ultima prestazione del Galles, sconfitto 43-0 dalla Francia solo una settimana fa. Una débâcle che ha sollevato non poche critiche verso Gatland e la sua squadra, accusata di essere in piena crisi di identità. Faletau, 34 anni, rimane un punto di riferimento, ma il tempo sembra pesare sulla sua prestanza fisica, mentre il resto della formazione fatica a trovare coesione.
Per l’Italia, invece, questa partita rappresenta un’occasione per consolidare il percorso di crescita intrapreso negli ultimi anni. Dopo l’esordio al Sei Nazioni 2025 contro la Scozia, gli Azzurri cercheranno di sfruttare il fattore campo per imporre il proprio gioco, con l’obiettivo di ripetere l’impresa di Cardiff e continuare a ridisegnare i confini di un rugby che, pur tra alti e bassi, mostra segnali di progresso.
La sfida, trasmessa in diretta su Sky Sport Uno e in chiaro su Rai 2, sarà anche l’occasione per valutare le scelte tattiche di Quesada, che ha già dimostrato di voler puntare su un mix di esperienza e giovani talenti. Tra questi, spicca la figura di Ange Capuozzo, le cui prestazioni continuano a suscitare interesse e aspettative.




