Al Bano e il concerto a San Pietroburgo: "Ho fatto benissimo, la gente aveva bisogno di musica"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Mentre la guerra in Ucraina entra nel suo terzo anno, la scelta di Al Bano di esibirsi a San Pietroburgo il 20 giugno, in occasione del Forum Economico Internazionale, ha acceso un dibattito che travalica la musica per sfociare nel politico. Accompagnato da Iva Zanicchi, il cantante pugliese ha attirato oltre mezzo milione di persone nei Giardini d’Estate, intonando anche il suo successo più celebre, "Felicità". Un gesto che molti hanno interpretato come una legittimazione indiretta del governo russo, ma contro il quale lo stesso artista si è difeso con veemenza.

«Quella gente aveva bisogno di musica e di pace, dove è il male?», ha ribattuto Al Bano, ospite in collegamento da Pomeriggio Cinque News il 24 giugno. Sottolineando di non aver mai voluto dare un’accezione politica alla sua esibizione, ha ricordato di aver ospitato una madre ucraina con i suoi figli all’inizio del conflitto: «Sono un uomo di pace da sempre». Le critiche, però, non sono mancate, a partire da quelle dell’ex moglie Romina Power, secondo cui avrebbe dovuto rifiutare l’invito.

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