LuGRE, il primo ricevitore satellitare italiano sulla Luna
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Il 15 gennaio, un razzo Falcon 9 di SpaceX ha illuminato il cielo della Space Coast, lanciando verso la Luna due lander privati: Blue Ghost, costruito da Firefly Aerospace, e Resilience, della società iSpace con sede a Tokyo. Tra questi, il ricevitore satellitare LuGRE, interamente progettato e realizzato dall'azienda Qascom di Cassola per conto dell'Agenzia spaziale italiana (Asi), in collaborazione con la NASA e con il supporto scientifico del Politecnico di Torino, rappresenta un passo significativo per l'Italia nell'esplorazione spaziale.
LuGRE, acronimo di Lunar GNSS Receiver Experiment, è un sistema innovativo di navigazione satellitare che consentirà di sperimentare le connessioni e di compiere un significativo passo avanti nelle missioni lunari preparatorie per il programma Artemis. Questo ricevitore, realizzato nel Vicentino, sarà il primo strumento italiano a posarsi sul suolo lunare, segnando un'importante tappa nella storia delle missioni spaziali italiane.
La missione congiunta tra Asi e NASA, che ha visto la collaborazione di aziende private come SpaceX, Firefly Aerospace e iSpace, segna un nuovo capitolo nell'esplorazione lunare. Il viaggio verso la Luna non sarà immediato per le due navicelle, ma l'atterraggio di LuGRE rappresenterà un traguardo fondamentale per l'Italia, che potrà così contribuire in modo significativo alle future missioni lunari.
Il ricevitore LuGRE, progettato per l'Agenzia spaziale italiana da Qascom, azienda di San Giuseppe di Cassola, è stato lanciato da Cape Canaveral e si trova ora in viaggio verso la Luna.




