Vlahovic-Skriniar, rissa in italiano e gol decisivo: il Besiktas vince il derby di Istanbul
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Redazione Sport
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Il calcio turco, si sa, è da sempre un mondo a parte, capace di regalare emozioni e scenari che difficilmente si vedono altrove, e il derby di Istanbul tra Fenerbahce e Besiktas non ha certo tradito le attese, anzi, le ha addirittura superate regalando un autentico show fatto di gol, polemiche, e un acceso faccia a faccia che ha visto protagonisti due vecchie conoscenze della nostra Serie A, Dusan Vlahovic e Milan Skriniar.
L'ex attaccante della Juventus e l'ex difensore dell'Inter, infatti, si sono affrontati in una sfida che ha avuto ben poco di amichevole, con l'attaccante serbo che ha avuto la meglio sia nel duello personale, sia, e soprattutto, sul piano del risultato, firmando il gol della vittoria per i bianconeri di Istanbul e facendo esplodere la propria tifoseria, lasciando lo slovacco e i suoi compagni a raccogliere i cocci di una sconfitta bruciante.
Le scintille del primo tempo e la fiammata nella ripresa
La tensione tra i due ex calciatori del campionato italiano era palpabile fin dai primi minuti di gioco, con Skriniar che, come da copione, aveva il compito di marcare a uomo il serbo, impostando una difesa asfissiante e ricorrendo a interventi molto fisici per cercare di spegnere la pericolosità dell'avversario.
Un lavoro d'usura che ha subito acceso gli animi, preparando il terreno per la scintilla che sarebbe divampata a inizio ripresa, quando le proteste di Vlahovic per un presunto fallo sono degenerate in un vero e proprio testa a testa con il difensore slovacco, scatenando una mischia che ha coinvolto diversi giocatori di entrambe le squadre e che ha portato l'arbitro a estrarre il cartellino giallo per entrambi i contendenti.
Durante l'acceso confronto, come mostrano chiaramente le immagini diventate virali, i due giocatori non si sono risparmiati spintoni e insulti, che secondo quanto riportato sarebbero stati pronunciati anche in italiano, un dettaglio che ha reso l'episodio ancora più familiare per il pubblico del nostro paese, abituato a vedere i due protagonisti vestire le maglie di due squadre rivali come Juventus e Inter.
Un gesto di Vlahovic, in particolare, dopo che i due si erano allontanati, ha attirato l'attenzione, con il serbo che ha rivolto un chiaro gesto di insulto verso Skriniar, un comportamento che, nella cultura turca, è considerato particolarmente grave e che potrebbe esporlo a provvedimenti disciplinari da parte degli organi sportivi.
La doppia firma di Skriniar e Vlahovic decide il match
A rendere ancora più epica e folle la serata è stato il fatto che entrambi i protagonisti della rissa sono andati a segno, lasciando un'impronta indelebile sul risultato finale. Il primo a colpire era stato Skriniar, che al 26' aveva portato in vantaggio il Fenerbahce sugli sviluppi di una rimessa laterale, un gol che sembrava poter indirizzare la partita dalla parte dei padroni di casa.
La gioia dei tifosi di casa, però, è durata poco, perché il Besiktas ha reagito prontamente trovando il pareggio già al 38' con Rıdvan Yılmaz, abile a finalizzare un'azione in contropiede e a ristabilire la parità, preparando così il palcoscenico per l'atto finale del secondo tempo.
A decidere le sorti del derby è stato proprio il numero 9 del Besiktas, Dusan Vlahovic, che al 73' ha messo a segno la sua quarta rete in tre partite di SuperLig, capitalizzando al meglio un assist al bacio del compagno Orkun Kökçü e depositando il pallone in rete a porta praticamente sguarnita.
Per l'attaccante serbo, già autore di una tripletta nella scorsa giornata, si è trattato del secondo gol stagionale, una zampata decisiva che ha permesso alla squadra allenata da Vincenzo Italiano, che lo aveva già avuto alla Fiorentina, di conquistare tre punti pesantissimi e di issarsi a quota 9 in classifica, un punto dietro al Galatasaray capolista.
Un derby da cardiopalma per la SuperLig turca
Al di là del risultato, la partita è stata un autentico spartiacque per il campionato turco, dimostrando ancora una volta come il derby di Istanbul sia uno degli eventi più caldi e sentiti del calcio mondiale, capace di catalizzare l'attenzione ben oltre i confini nazionali.
L'ingresso in campo di Romelu Lukaku, avvenuto al 67' per il Fenerbahce, ha aggiunto un ulteriore elemento di interesse, ma il belga non è riuscito a invertire la tendenza di una partita che è scivolata via in un tripudio di nervi e di agonismo, con il Besiktas che ha saputo gestire al meglio gli ultimi minuti di recupero, difendendo il vantaggio e portando a casa una vittoria che manda un segnale chiarissimo alle dirette concorrenti per il titolo.
Per Vlahovic, intanto, l'avventura turca è iniziata nel migliore dei modi, con quattro gol in tre partite e la leadership tecnica e carismatica di una squadra che sembra aver trovato in lui il finalizzatore che cercava per puntare a traguardi importanti, mentre per Skriniar e il Fenerbahce arriva una sconfitta che brucia, condita dal rammarico per un derby perso nonostante l'ottimo avvio, ma con la consapevolezza che il campionato è ancora lungo e che i due ex volti della nostra Serie A continueranno a incrociarsi in sfide dal sapore di rivalsa, a suon di gol e di duelli durissimi come quello
Che ha infiammato lo stadio di Istanbul.
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