Cesare Ragazzi, un'idea meravigliosa che ha segnato gli anni '80
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Cesare Ragazzi, imprenditore bolognese scomparso il 28 dicembre all'età di 83 anni, è stato un pioniere nella lotta alla calvizie, creando un impero grazie a un metodo rivoluzionario per il trapianto di capelli. Negli anni '80, periodo in cui Milano era da bere e il colore sempre vivo, Ragazzi ha saputo sfruttare il contesto per lanciare una campagna pubblicitaria che ha segnato un'epoca. Tra i suoi clienti, numerosi vip, anche se solo Lucio Dalla ha ammesso pubblicamente di aver avuto problemi di calvizie.
Nicola Ragazzi, figlio di Cesare, ricorda il padre come un uomo che ha sempre fatto di tutto senza mai pestare i piedi a nessuno e con umiltà. Cesare, che portava il nipote in discoteca, ha lasciato un segno indelebile nel settore della tricologia. Germano Malagoli, amico e parrucchiere, lo descrive come un genio dello spot, capace di mettere in testa capelli a calvi e persone stempiate con un trapianto non invasivo.
Cesare Ragazzi è morto nella sua casa di Bazzano, a Bologna, dopo una breve e fulminante malattia. Lascia la moglie Marta e i figli Nicola, Simona e Alessia. I funerali si terranno lunedì 30 dicembre alle 10 presso la chiesa parrocchiale del suo paese natale.




