Addio a Cesare Ragazzi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Cesare Ragazzi, noto imprenditore e personaggio televisivo, è scomparso venerdì sera all'età di 83 anni nella sua casa a Valsamoggia, dopo una brevissima malattia. La camera ardente, allestita a Bazzano, ha visto un flusso continuo e discreto di persone che hanno voluto rendere omaggio a colui che è stato considerato il re del trapianto di capelli. Tra i presenti, i familiari più stretti: la moglie Marta, i figli Alessia, Simona e Nicola, i generi Gabriele e Marco, la nuora Cinzia, i nipoti Riccardo e Filippo, e i fratelli Fausta, Giovanna ed Enrico.
La chiesa di Santo Stefano di Bazzano, gremita per i funerali, ha accolto il ricordo di un uomo descritto come un vulcano di idee e di attività, capace di portare gioia nella vita di molti. Il parroco don Tommaso Rausa ha sottolineato le intuizioni e il carattere di Ragazzi, invitando i presenti a raccoglierne l'eredità morale. Durante la cerimonia, la cognata ha ricordato come Cesare riuscisse a strappare un sorriso a chiunque, mettendo passione in tutto ciò che faceva, e ha concluso con le parole che lui stesso avrebbe detto: "Salve a tutti e buona vita".
Cesare Ragazzi, nato a Bazzano, ha lasciato un segno indelebile nel campo della tricologia, diventando un punto di riferimento per chi cercava soluzioni innovative per la calvizie. La sua carriera è stata caratterizzata da una continua ricerca e sviluppo di tecniche all'avanguardia, che gli hanno permesso di costruire un impero nel settore. La sua figura, oltre che per le competenze professionali, è stata apprezzata per l'umanità e la generosità dimostrate nel corso degli anni.
Il funerale, celebrato nella stessa chiesa dove Ragazzi aveva ricevuto il battesimo, si è svolto in un clima di commozione e rispetto.




