Italia-Croazia, l’amichevole che apre l’estate dell’Italbasket a Gorizia
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Redazione Sport
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Il PalaBigot di Gorizia, dopo ventisette anni, torna a ospitare la Nazionale italiana di basket e lo fa con un’amichevole di prestigio contro la Croazia, in programma questa sera alle 19.30. Una sfida che rappresenta il primo banco di prova per gli Azzurri in questa finestra estiva, in vista degli impegni ufficiali di qualificazione ai Mondiali del 2027 che li vedranno opposti a Islanda e Lituania. La partita, che si preannuncia come una festa per il basket locale visto il tutto esaurito con quasi 3.
800 biglietti venduti, sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Basket e in streaming su NOW, con il commento di Flavio Tranquillo e Davide Pessina e le interviste a bordo campo di Gaia Accoto.
Panchina a conduzione temporanea e avversario di lusso
A guidare l'Italbasket in questa circostanza non è il commissario tecnico Luca Banchi, assente per motivi familiari, bensì il suo vice Marco Ramondino, che avrà il compito di dirigere la squadra in questa prima uscita stagionale. Dopo le defezioni e le sostituzioni dell'ultima ora, il roster a disposizione del tecnico è stato definito e conta su una rosa di giovani e di elementi di esperienza.
Di fronte, la Croazia si presenta invece con una formazione praticamente al completo, una selezione di grande spessore che può vantare una tradizione cestistica illustre e che rappresenta un banco di prova più che significativo per gli azzurri.
I dodici convocati e le scelte di Ramondino
Coach Ramondino ha comunicato i dodici giocatori che scenderanno in campo nella sfida di questa sera, un gruppo che mescola talenti consolidati a giovani promesse. Tra i prescelti figurano Leonardo Candi, Stefano Tonut, Matteo Spagnolo, Gabriele Procida, Giordano Bortolani, Francesco Ferrari, Tommaso Baldasso, Davide Casarin, Riccardo Rossato, Nicola Akele, Giovanni Emejuru e Luca Vincini.
Una scelta che lascia fuori, in questo primo test, giocatori del calibro di Amedeo Tessitori, Luca Severini, Giampaolo Ricci e Nico Mannion, tenuti a riposo per gestire al meglio il carico di lavoro in questo avvio di preparazione. La decisione di Ramondino, maturata al termine della rifinitura mattutina, mira a dare minutaggio a tutti e a valutare lo stato di forma del gruppo in vista degli appuntamenti cruciali di luglio.
Un'avversaria di tutto rispetto e il contesto della partita
La Nazionale italiana, dopo il raduno di Roma, arriva a Gorizia per affrontare quella che è stata una delle più grandi potenze del basket europeo. La Croazia, affidata al commissario tecnico Tomislav Mijatovic, si appresta a iniziare il suo percorso estivo con una rosa che vanta giocatori di caratura internazionale, alcuni dei quali militano nei principali campionati europei e in Eurolega.
L'amichevole di questa sera, dunque, non è solo un momento di avvicinamento alle qualificazioni, ma anche un'occasione per testare le ambizioni di una squadra, quella italiana, che sta portando avanti un progetto di rinnovamento e di crescita. La cornice del PalaBigot, ristrutturato e gremito, promette di regalare un'atmosfera calda e coinvolgente, perfetta per un primo assaggio della passione che circonda la palla a spicchi in Italia.
La strada verso i Mondiali 2027
Questo appuntamento segna l'inizio di un'estate intensa per l'Italbasket, che dopo l'amichevole con la Croazia affronterà un altro test di alto livello contro la Slovenia a Celje, in programma sabato 27 giugno. Il vero obiettivo, però, rimane la terza finestra di qualificazione ai Mondiali del 2027, in Qatar, che vedrà gli Azzurri impegnati il 2 luglio in Islanda e il 5 luglio a Bologna contro la Lituania.
La partita di questa sera, con un avversario ostico come la Croazia, rappresenta il primo passo di un percorso che dovrà portare la squadra a essere competitiva e a centrare l'accesso alla rassegna iridata, con l'obiettivo di ritrovare la continuità di risultati e di gioco che manca da tempo.




