Islanda-Italia, la sfida delle qualificazioni mondiali: azzurri a caccia di riscatto a Reykjavik
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Redazione Sport
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Riparte il cammino dell'Italbasket verso i Mondiali del 2027, e lo fa con una trasferta tutt'altro che semplice. Giovedì 2 luglio, la nazionale guidata ad interim da Marco Ramondino scende in campo a Reykjavik per affrontare l'Islanda, nel primo dei due match decisivi per la terza finestra di qualificazione. La palla a due è fissata per le 21.45 italiane (le 19.45 locali) e la partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Basket e in streaming su NOW, con la telecronaca affidata a Flavio Tranquillo e Davide Pessina. Un'ora prima, a partire dalle 21.
15, lo studio di Giulia Cicchinè con Matteo Soragna e Geri De Rosa introdurrà l'atteso confronto.
L'assenza di Banchi e la panchina affidata a Ramondino
A fare gli onori di casa, o meglio, a guidare la truppa azzurra in questa delicata finestra non ci sarà il Commissario Tecnico Luca Banchi. Il ct, come comunicato dalla FIP, ha dovuto lasciare la squadra per sopraggiunti motivi familiari, un'assenza che ha spinto la Federazione a rimettere le redini del gruppo a Marco Ramondino, che ricoprirà il ruolo di capo allenatore per queste due partite.
La preparazione e gli impegni della Nazionale proseguono comunque regolarmente: il team ha già effettuato un raduno a Roma e ha disputato due amichevoli preparatorie, vincendole entrambe contro Croazia e Slovenia, per arrivare al match di questa sera con il giusto rodaggio.
I precedenti e la posta in palio
L'incontro di stasera ha un sapore di rivincita, considerato che all'andata, nello scorso novembre, l'Italia cadde in casa a Tortona per 76-81, proprio contro l'Islanda. Un ko che brucia ancora e che gli azzurri hanno intenzione di lavare, anche perché i punti conquistati in questa prima fase di qualificazione verranno portati nel girone successivo. Attualmente l'Italia guida il girone D con 7 punti e vincere stasera significherebbe mantenere il primato, arrivando con il giusto slancio alla seconda sfida, quella contro la Lituania in programma domenica 5 luglio alla Virtus Arena di Bologna.
La posta in palio è alta: le prime tre classificate accederanno al turno successivo, dove le prime tre di ogni raggruppamento conquisteranno il pass per i Mondiali.
Le scelte di Ramondino e i 12 per la sfida
Per la partita di questa sera, coach Ramondino ha operato le sue scelte, diramando la lista dei 12 giocatori che scenderanno in campo al Laugardalsholl di Reykjavik. Rispetto al gruppo che si è radunato, sono stati esclusi Luca Severini e Luca Vincini.
Il roster che vestirà la maglia azzurra vede dunque la presenza di Nico Mannion, Tommaso Baldasso, Matteo Spagnolo, Leonardo Candi e Riccardo Rossato per il reparto esterni; Gabriele Procida, Stefano Tonut, Giampaolo Ricci, Francesco Ferrari e Nicola Akele compongono il pacchetto delle ali; mentre Amedeo Tessitori e Giovanni Emejuru saranno i lunghi a disposizione. Tra i nomi di spicco, quello di Tommaso Baldasso, che nelle due amichevoli ha messo in mostra un ottimo stato di forma e che ha dichiarato: "Siamo a Reykjavik naturalmente per vincere".
Un avversario ostico e la chiave tattica
L'Islanda è un avversario che l'Italia conosce bene e che ha spesso messo in difficoltà gli azzurri. Lo conferma il bilancio dei precedenti: 4 vittorie e 3 sconfitte in 7 partite giocate. La nazionale di coach Craig Pedersen, che siede su quella panchina da oltre dieci anni, è un gruppo collaudato che può contare su individualità di rilievo, come il lungo Tryggvi Hlinason, un fattore sotto canestro che all'andata ha fatto male all'Italia.
Ramondino lo ha sottolineato in conferenza: "Sotto canestro Hlinason è sempre un fattore e dovremo sfruttare i nostri lunghi, a cominciare da Tex e Emejuru, per limitarlo". La chiave del match, dunque, potrebbe passare proprio dalla battaglia sotto i tabelloni e dalla capacità degli azzurri di trovare ritmo offensivo per scardinare la solida difesa islandese, come già visto nelle amichevoli che hanno permesso di "approfondire la cura dei dettagli".




