Italia da sogno a Reykjavik, domina l'Islanda e vola alla seconda fase dei Mondiali 2027

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La serata perfetta per l'Italbasket comincia ancora prima della palla a due, complice il risultato arrivato nel pomeriggio da Klaipeda. La vittoria della Lituania sulla Gran Bretagna, per 105-85, ha regalato alla squadra di coach Banchi – oggi assente per motivi personali e sostituito in panchina da Ramondino – la certezza aritmetica del passaggio del turno già prima di scendere in campo sul difficile parquet di Reykjavik.

Un vantaggio psicologico non da poco, che però non ha certo spento la fame degli azzurri, i quali hanno messo in scena una prestazione di altissimo livello contro l'Islanda, chiudendo con un netto 83-102 che non ammette repliche.

Una serata da record per l'attacco azzurro

L'Italia ha letteralmente dominato la gara dall'inizio alla fine, mettendo in mostra un potenziale offensivo straordinario. I numeri parlano chiaro: 58 per cento da due e un eccellente 46 per cento da tre, percentuali che testimoniano la qualità del gioco espresso e la capacità di trovare soluzioni efficaci contro una difesa islandese che ha provato a contrastare il ritmo degli ospiti senza riuscirci.

La squadra, priva del suo head coach per questioni personali, ha risposto presente con grande carattere, dimostrando una solidità di gruppo che fa ben sperare per gli impegni futuri, soprattutto considerando l'importanza dei due punti conquistati stasera. Un bottino che, come da regolamento, verrà trasportato nel prossimo raggruppamento, dove il livello si alzerà notevolmente.

I punti pesano doppio in vista del girone di ferro

Quella di stasera non era una partita come le altre, e il motivo è presto detto: i due punti conquistati contro l'Islanda non serviranno solo per il primato nel girone D, ma avranno un valore cruciale nella seconda fase della competizione. Un aspetto, questo, che rende la vittoria di Reykjavik ancora più preziosa, perché andrà a sommarsi nel girone che vedrà l'Italia incrociare le armi con avversari del calibro di Turchia, Serbia e Bosnia Erzegovina.

Un raggruppamento che si preannuncia estremamente complesso, un vero e proprio girone di ferro dove ogni singolo punto sarà determinante per la qualificazione al Mondiale del 2027. Avere già in tasca questi due punti, conquistati tra l'altro in trasferta e con una prestazione così convincente, rappresenta un vantaggio non indifferente per affrontare le prossime sfide con maggiore serenità, anche se la strada verso il Qatar è ancora lunga e irta di ostacoli.

Baldasso e compagni, una prestazione corale di livello

La prestazione corale dell'Italbasket è stata uno dei fattori chiave del successo islandese. In una serata in cui diversi uomini sono andati in doppia cifra, a emergere come miglior marcatore è stato Baldasso, autore di 16 punti preziosi e concreti. Ottime prove anche per Tessitori e Tonut, entrambi a quota 15, e per Mannion che ha firmato 14 punti, mentre Spagnolo ha confezionato una doppia doppia virtuale con 13 punti e ben 7 assist, dimostrando una visione di gioco e una maturità notevoli.

Questa distribuzione del punteggio e la capacità di coinvolgere tutti i giocatori nel sistema offensivo sono elementi che fanno ben sperare per il proseguo del cammino, evidenziando una profondità del roster che potrebbe rivelarsi un'arma in più nelle battaglie future. L'assenza di Banchi in panchina non ha quindi influito negativamente, con Ramondino capace di gestire al meglio la squadra e di mantenere alta la concentrazione e l'intensità per tutti i quaranta minuti.

Quarto sigillo in cinque gare, domenica arriva la Lituania

Con questo successo, l'Italia mette a referto la quarta vittoria in cinque partite disputate in questa prima fase delle qualificazioni ai Mondiali di Qatar 2027. Un bilancio più che positivo, che conferma il valore del gruppo e la bontà del lavoro svolto dallo staff tecnico. Il percorso del girone D si concluderà domenica a Bologna, quando gli azzurri ospiteranno la Lituania nell'ultimo impegno prima di affrontare il girone C con Serbia e Turchia.

Una sfida, quella contro i baltici, che si prospetta già qualificata per entrambe, ma che servirà per testare ulteriormente le ambizioni della squadra e per cercare di chiudere questa prima fase con il bottino pieno. Ma la vera posta in gioco, ormai, è già spostata in avanti: l'Italbasket guarda alla seconda fase con la consapevolezza di aver già messo in cassaforte due punti pesantissimi e con la fiducia che una serata come quella di Reykjavik può dare.

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