Italbasket, Islanda travolta: 83-102 e qualificazione alla seconda fase dei Mondiali 2027
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Redazione Sport
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La notizia, per quanto riguarda l'aritmetica, era già nell’aria prima ancora che la palla venisse messa in gioco al loftið; la vittoria della Lituania sulla Gran Bretagna, infatti, aveva di fatto regalato all’Italbasket il pass per la seconda fase delle qualificazioni ai Mondiali 2027. Poi, però, gli azzurri sono scesi in campo e hanno trasformato quella certezza matematica in un pomeriggio di puro divertimento, travolgendo l’Islanda sul proprio parquet con un rotondo 83-102 che lascia poco spazio a interpretazioni.
Un successo che arriva al termine di una prestazione solida, costruita su percentuali al tiro semplicemente eccellenti: il 58 per cento da due e il 46 da tre, numeri che raccontano di una squadra in fiducia e di un attacco fluido, capace di trovare la soluzione giusta praticamente in ogni possesso.
I protagonisti di una serata da incorniciare
A fare la parte del leone, in termini di punti realizzati, è stato Tommaso Baldasso, che con 16 punti ha chiuso la serata da miglior marcatore azzurro; una prestazione, la sua, fatta di lucidità e scelte rapide, che ha messo in difficoltà la difesa islandese sin dai primi minuti.
Ma il bello, per il commissario tecnico e per gli appassionati, è che il contributo offensivo è stato ampiamente distribuito: Amedeo Tessitori e Stefano Tonut hanno entrambi firmato 15 punti a testa, confermando quella continuità di rendimento che li sta rendendo pedine preziose nello scacchiere di Pozzecco, mentre Nico Mannion ha aggiunto 14 punti e una regia sempre efficace.
Da segnalare, infine, la prova di Matteo Spagnolo, che con 13 punti e 7 assist ha dimostrato di saper gestire i ritmi della partita con una maturità sorprendente, confezionando un bottino collettivo che parla di cinque giocatori in doppia cifra e di un quintetto che, semplicemente, funziona.
Il valore di una vittoria costruita nel secondo periodo
Se la qualificazione, come detto, era già stata sancita dai risultati degli altri campi, la vittoria contro l'Islanda ha comunque un peso specifico notevole per il morale e per la classifica: si tratta del terzo successo consecutivo considerando le amichevoli con Croazia e Slovenia, e del quarto di fila se si allarga lo sguardo all'ultimo impegno ufficiale. Il margine finale, un +24 che ribalta il -5 della prima sfida del girone giocata a Tortona, è il termometro di una crescita costante.
Come ha sottolineato il vice di Pozzecco, Marco Ramondino, la squadra ha avuto il pieno controllo delle operazioni a partire dal secondo quarto, gestendo il vantaggio con intelligenza e senza mai concedere ai padroni di casa la possibilità di rientrare in partita. Un successo, insomma, che vale doppio: perché porta a casa i punti e perché alimenta quella fiducia che sarà fondamentale nei prossimi, ostici impegni.
Domenica a Bologna arriva la Lituania al completo
Il cammino dell'Italbasket, ora, si sposta al PalaDozza di Bologna, dove domenica arriverà un avversario di ben altro calibro: la Lituania. E non una Lituania qualsiasi, bensì quella al completo, decisa a presentarsi in Italia con tutto il meglio che il proprio movimento possa offrire. Il commissario tecnico Rimas Kurtinaitis, per la terza e ultima finestra della prima fase, ha convocato un gruppo ricco di talento ed esperienza, inserendo nel roster anche le sue stelle NBA, pronte a mettere in difficoltà la difesa azzurra.
Per gli azzurri, quindi, l'appuntamento di domenica non è solo una partita, ma un vero e proprio esame di maturità, un banco di prova che servirà a testare il livello di questa squadra contro una delle potenze del basket europeo. Con Serbia e Turchia ad attendere nel girone successivo, infatti, ogni sfida è preziosa per costruire le basi di un percorso che punta dritto verso Qatar 2027.




