Donna investita e uccisa a Fiumicino: Simona Bortoletto muore su una strada senza marciapiedi
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Redazione Interno
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Una vita stroncata in un attimo, nel ritorno a casa che doveva essere routine. Simona Bortoletto, 35 anni, ha perso la vita la sera di martedì a Fiumicino, travolta da un’automobile mentre attraversava via Redipuglia, nella zona di Isola Sacra, insieme al proprio figlio di otto anni, miracolosamente rimasto illeso.
Dinamica dell'incidente a Isola Sacra
L’impatto con la Smart, che non le ha lasciato scampo, è avvenuto poco dopo le dieci di sera. La donna, che abitava nella stessa strada dove si è consumata la tragedia, è deceduta sul colpo. Gli agenti della polizia locale sono intervenuti per i rilievi.
L'automobilista e la denuncia per omicidio stradale
L’automobilista, un uomo di 36 anni, non si è dato alla fuga. Dopo aver investito la pedona, si è immediatamente fermato per prestare i primi soccorsi, in un tentativo purtroppo vano. Nonostante la sua condotta, all’uomo è stata notificata una denuncia per omicidio stradale. L’auto è stata sequestrata per le verifiche tecniche.
Le criticità di via Redipuglia: illuminazione e sicurezza
La strada, via Redipuglia, è al centro delle indagini. Da quanto emerge, si tratterebbe di un tratto viario poco illuminato e sprovvisto di adeguate protezioni pedonali, come marciapiedi o attraversamenti ben delineati. I residenti avevano già segnalato in passato condizioni di insicurezza per i pedoni.
La vittima, Simona Bortoletto, e l'impatto sulla comunità
Simona Bortoletto era una madre di famiglia. La tragedia si è consumata mentre rientrava a casa col figlio, che è stato affidato ai familiari. La comunità di Fiumicino e il quartiere di Isola Sacra sono scossi da un lutto che riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sulla vivibilità delle strade urbane.




