Donna muore investita a Fiumicino: Simona Bortoletto cade mentre cammina col figlio
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Redazione Interno
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Una vita stroncata in un attimo, a pochi passi da casa. Simona Bortoletto, 34 anni, ha perso la vita la scorsa sera, intorno alle 22, lungo via Redipuglia, nella zona di Isola Sacra a Fiumicino. La donna è stata investita in pieno da un’automobile, una Smart, mentre stava rientrando a casa insieme al figlio di otto anni. L’impatto è stato di una violenza tale da non lasciarle scampo: il decesso è avvenuto praticamente sul colpo, come hanno constatato i soccorsi giunti sul posto.
Il bambino assiste alla tragedia
Il figlio di Simona Bortoletto, miracolosamente illeso, ha assistito alla tragedia. Testimoni hanno riferito che i due «si tenevano per mano» mentre percorrevano quel tratto di strada, un dettaglio che rende l’accaduto ancor più straziante. L’automobilista, al volante della Smart, non si è dato alla fuga: dopo l’impatto, si è fermato per prestare i primi soccorsi, in un tentativo che si è rivelato purtroppo inutile.
Le indagini in corso
Gli investigatori stanno valutando con massima attenzione la possibilità che tra la vittima e il conducente esistesse una conoscenza preliminare. Questa pista, sebbene da verificare, introduce un ulteriore elemento nell’inchiesta affidata alla Polizia locale e alla Polizia di Stato. Le operazioni di rilievo si sono protratte a lungo, costringendo alla chiusura temporanea di via Redipuglia. La magistratura ha avviato le indagini per stabilire le cause precise dell’incidente, vagliando ipotesi come l’eccessiva velocità e la mancanza di un marciapiede adeguato.
La famiglia e il dolore
Ora, la famiglia e gli amici di Simona Bortoletto devono fare i conti con un vuoto incolmabile. Il figlio, che ha vissuto il trauma più grande, è affidato alle cure dei parenti. Sulla vicenda grava il silenzio assordante di una normalità infranta per sempre.




