L'Italia trema ai playoff: dalla Uefa è già tutto deciso, il rischio Germania è concreto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L’Italia di Gennaro Gattuso ha centrato, con la netta affermazione su Israele, l’obiettivo minimo che si era prefissata, assicurandosi aritmeticamente il secondo posto nel proprio girone di qualificazione e, di conseguenza, la partecipazione ai prossimi spareggi. Un traguardo che, seppur necessario, non può essere letto come un trionfo, dato che il primo posto – quello che avrebbe garantito l’accesso diretto al Mondiale 2026 – appare ormai un’impresa di difficoltà proibitiva. Per rendere l’idea della concreta asperità di tale prospettiva, sarebbe molto più agevole, in questo preciso momento, scalare l’Everest piuttosto che sperare in un clamoroso passo falso della Norvegia, la quale, saldamente in testa con un punteggio pieno, ha di fatto già ipotecato il biglietto per la fase finale.

Il meccanismo degli spareggi e l'incubo tedesco

Si entra, dunque, nel vivo di quel temutissimo corridoio di ingresso al Mondiale per chi, come gli azzurri, non è riuscito a imbucare la porta principale. Dalla sede della Uefa, stando alle informazioni che circolano, avrebbero già deciso tutto riguardo al meccanismo e alle possibili accoppiature. Il rischio di incrociare la Germania ai playoff, una prospettiva che fino a poco tempo fa poteva sembrare remota, è diventato decisamente concreto, aggiungendo un ulteriore strato di preoccupazione a un percorso che si preannuncia già di per sé insidioso. Si tratta di un esito che getta un'ombra lunga sulla preparazione della squadra, la quale dovrà affrontare una delle nazionali più competitive e complete del panorama europeo.

Il quadro generale delle possibili avversarie

Sebbene la Germania rappresenti lo spauracchio principale, il quadro delle potenziali avversarie che potrebbero attendere l’Italia nel sorteggio di marzo è piuttosto variegato e include formazioni di differente spessore, come la Svezia e la Macedonia del Nord. Quest'ultima, in particolare, porta con sé il ricordo di una sconfitta che ha segnato profondamente la storia recente degli azzurri. Il sistema degli spareggi, con le sue fasce e i suoi accoppiamenti prestabiliti, non lascia molto spazio all'improvvisazione, costringendo le squadre a uno scontro diretto e senza appello dove un solo errore può risultare fatale per il sogno mondiale.

La doppia faccia della qualificazione

La certezza dei playoff, ottenuta sul campo di Udine grazie a una prestazione convincente e ai gol di Mateo Retegui e Mancini, rappresenta pertanto una medaglia dal duplice volto: da un lato costituisce un’ancora di salvezza, l’ultima chance a disposizione per tentare di approdare alla Coppa del Mondo; dall’altro, però, inaugura un periodo di attesa e di incertezza, popolato da avversarie di altissimo rango che trasformeranno le partite di marzo in autentiche finali. Una di queste, come confermato dalle indiscrezioni più attendibili, potrebbe essere proprio la temutissima squadra tedesca.

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