Inter-Torino, esordio in chiaroscuro per Chivu e Baroni
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Redazione Sport
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Cristian Chivu, alla sua prima panchina ufficiale in Serie A, sceglie subito una mediana inedita, schierando il croato Luka Sucic a centrocampo affianco a Henrikh Mkhitaryan e Nicolò Barella, in un 3-5-2 che conferma la coppia d’attacco Lautaro-Thuram. Dall’altra parte, Marco Baroni, anche lui al debutto assoluto sulla panchina granata, risponde con un 4-3-3 aggressivo che lancia subito il nuovo acquisto Cyril Ngonge tra le punte, supportato da Tanner Tessmann e il turco Ilkhan Gunduz. Una scelta, quella di Baroni, che punta sulla velocità per impensierire le corsie nerazzurre.
L’arbitro designato per dirigere l’incontro è Daniele La Penna, il quale sarà coadiuvato dagli assistenti Dei Giudici e Cavallina; il quarto uomo è Crezzini, mentre in cabina VAR siederà Massimiliano Irrati, il cui contributo – come ormai consuetudine – potrebbe rivelarsi decisivo per l’esito della partita. La partita, trasmessa in co-esclusiva da Dazn e Sky, segna il ritorno del calcio in prima serata dopo la pausa estiva, con i riflettori puntati sulle nuove strategie dei due tecnici.
Il Torino si presenta a San Siro con l’importante ritorno di Duvan Zapata, il cui reintegro in gruppo – dopo il grave infortunio al ginocchio patito proprio in questo impianto – rappresenta un boost psicologico per la squadra, sebbene parta dalla panchina. Assente invece, e non per scelta tecnica, l’ex nerazzurro Kristjan Asllani, il cui trasferimento al Toro è stato ufficializzato proprio oggi, troppo tardi per essere incluso nella lista dei convocati.




