Multa di 5 milioni a Foodinho per violazioni del GDPR
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Redazione Economia
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Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione di 5 milioni di euro a Foodinho, filiale italiana della società spagnola Glovo, per gravi violazioni del Regolamento europeo sulla privacy (GDPR). La decisione, contenuta nel provvedimento n. 675 del 13 novembre 2024, è scaturita da un'istruttoria complessa che ha messo in luce il trattamento illecito dei dati personali di oltre 35.000 rider.
La società, attraverso la sua piattaforma digitale, ha adottato processi decisionali completamente automatizzati per la valutazione delle prestazioni lavorative dei rider, senza fornire un'adeguata informativa agli stessi. Inoltre, è emerso l'uso illegittimo di sistemi di riconoscimento facciale e di geolocalizzazione, anche al di fuori dell'orario di lavoro, con dati inviati a terze parti.
Il caso ha avuto origine dopo la tragica morte di Sebastian Galassi, un giovane rider di 26 anni, avvenuta nell'ottobre del 2022 a seguito di un incidente stradale. L'istruttoria ha rivelato che la società inviava messaggi automatici ai rider, anche in situazioni delicate come quella di Galassi, senza alcuna considerazione per le circostanze personali.
Il Garante ha sottolineato che l'uso di algoritmi incontestabili per la gestione delle prestazioni lavorative e la profilazione dei lavoratori costituisce una grave violazione dei diritti fondamentali.




