Fine della fuga per El Mayo, l'ultimo signore della droga di Sinaloa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   El Mayo, il famoso boss del cartello di Sinaloa, è stato arrestato in Texas insieme a Joaquin Guzman Lopez, figlio di El Chapo, un noto signore della droga attualmente in carcere negli Stati Uniti. I due sono stati catturati quando il loro aereo privato è atterrato nella città texana di El Paso e sono ora sotto la custodia degli Stati Uniti.

Il ruolo di El Mayo nel cartello di Sinaloa

El Mayo, il cui vero nome è Ismael Zambada Garcia, è uno dei capi del cartello messicano di Sinaloa. Questa organizzazione ha numerose ramificazioni internazionali e svolge un ruolo particolarmente forte nella produzione e nel traffico di fentanyl.

La leggenda di El Mayo

Per cinquant'anni, Mario Ismael "El Mayo" Zambada García, un narcotrafficante di Sinaloa, è rimasto libero, diventando una leggenda del narcotraffico mondiale. A differenza del suo collega, Joaquín Archivaldo "El Chapo" Guzmán Loera, che amava ostentare potere e ricchezza, El Mayo ha mantenuto un profilo basso.

L'arresto di El Mayo

Alla fine, anche El Mayo, l'ultimo capo del Cartello di Sinaloa ancora in libertà, è stato arrestato. Nonostante la giustizia americana e la DEA lodino il lavoro investigativo degli ultimi sei mesi e neghino che El Mayo si sia consegnato o abbia trattato la resa, restano dei dubbi.

L'arresto negli Stati Uniti

La fuga di El Mayo è finita negli Stati Uniti, a venti chilometri dal confine messicano. Quando gli agenti dell'FBI e della DEA lo hanno catturato, con lui c'era il figlio del Chapo, lo storico capo del cartello della droga arrestato nel 2016, estradato negli Stati Uniti, condannato all'ergastolo e rinchiuso nel super carcere di Florence, Colorado.

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