Il G7 conferma gli impegni di Hiroshima nonostante le polemiche sull'aborto
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Redazione Interno
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Il G7 ha riaffermato i suoi impegni presi durante il vertice di Hiroshima, secondo fonti italiane. Nonostante le polemiche sulla questione dell'aborto, il testo che verrà pubblicato domani non fa alcun passo indietro rispetto a Hiroshima. Infatti, la dichiarazione finale del G7 include un riferimento esplicito e un paragrafo significativo sugli impegni assunti a Hiroshima, che vengono tutti riconfermati.
I temi del G7
Il vertice del G7, iniziato oggi a Borgo Egnazia, in Puglia, affronta una serie di questioni urgenti. Tra queste, la guerra in Ucraina e in Palestina, l'immigrazione clandestina, le carestie, il cambiamento climatico, lo sviluppo, l'utilizzo degli asset russi per la ricostruzione di Kiev, gli aiuti da 50 miliardi a Zelensky, i missili Patriot, gli istruttori Nato, al netto del pacifismo giapponese. Inoltre, sono all'ordine del giorno le tensioni nell'Indo-Pacifico, l'avanzata della Cina, i dazi all'elettrico dell'Unione Europea, la composizione della prossima Commissione Ue, il Piano Mattei per l'Africa, la lotta ai trafficanti di esseri umani, gli investimenti nel Continente nero, la tassa minima globale sulle multinazionali, i 10 bilaterali del Papa, l'appello di Erdogan per Gaza e l'intelligenza artificiale a misura di uomo.
La questione dell'aborto
Dietro le quinte del G7, c'è uno "scontro" tra le delegazioni sulle conclusioni del vertice. Da un lato ci sono gli sherpa italiani, dall'altra quelli francesi e l'oggetto del contendere è l'aborto. O meglio, le modalità di inserimento del tema all'interno del documento. Mentre le opposizioni italiane non hanno perso tempo, cogliendo la palla al balzo per strumentalizzare quanto sta accadendo in Puglia, a Brindisi i lavori vanno avanti senza intoppi, con la necessità di trovare la quadra su quello che è un mero tema politico e non concettuale.




