Cupra Tavascan 190 cv, la versione base del suv coupé elettrico arriva a 44.500 euro
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Redazione Economia
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La strategia di elettrificazione del marchio spagnolo, da sempre legata a un’estetica audace e a un carattere grintoso, si arricchisce di un nuovo capitolo. Cupra ha infatti avviato gli ordini per la versione d’accesso della Tavascan, il suo suv coupé a batteria che, per l’anno modello 2026, abbassa il listino per intercettare una fetta più ampia di mercato.
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Questa variante, priva di ulteriori specifiche nel nome a differenza delle sorelle Endurance e VZ, rappresenta la chiave d’ingresso nel mondo del marchio, bilanciando prestazioni sostenibili e una riduzione dei costi di gestione che punta a convincere gli automobilisti più esitanti di fronte alla transizione elettrica. motor1 +3
Un nuovo propulsore per l’efficienza quotidiana
Sotto il cofano, o meglio, sull’asse posteriore, la novità principale risiede in un motore elettrico capace di erogare 190 CV (equivalenti a 140 kW), alimentato da una batteria LFP (litio-ferro-fosfato) dalla capacità netta di 58 kWh.
Una scelta tecnica, quella della chimica LFP, che sebbene incida sul peso, elimina la necessità dell’utilizzo del cobalto, riducendo ulteriormente i costi di produzione e garantendo una maggiore longevità del ciclo di ricarica. quotidiano +3
La Casa dichiara un’autonomia massima nel ciclo WLTP che raggiunge i 441 chilometri, una distanza che, se confrontata con i 552 km della versione Endurance, mostra chiaramente il posizionamento cittadino o extraurbano di questo allestimento.
La ricarica rapida in corrente continua non è stata però sacrificata: si passa dal 10% all’80% della capacità in circa 26 minuti, grazie a una potenza di picco di 105 o 135 kW a seconda delle fonti, un dato comunque in linea con la media del segmento per questo taglio di batteria. autoappassionati +3
La velocità massima si ferma a 160 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h viene coperto in 8,6 secondi, cifre che non cercano certo l’emozione pura ma che restituiscono una guida fluida e priva di scossoni. motorbox +3
Allestimenti e prezzi: la sfida della tecnologia accessibile
Ordinabile in Italia, la nuova arrivata si declina principalmente in due livelli di allestimento per il mercato italiano. Il primo, denominato semplicemente Tavascan RWD, parte da un listino di 47.300 euro, una cifra che però, grazie a una promozione di lancio segnalata da diverse testate, scende a 44.500 euro “chiavi in mano”.
Salendo di livello, si passa alla versione Drive RWD, che supera i 50.000 euro e aggiunge comfort come il portellone elettrico “handsfree”, la chiave digitale (Digital Key) e il climatizzatore tri-zona. hdmotori +3
Ciò che accomuna tutta la gamma 2026, compresa questa base, è però l’importante rinnovamento digitale dell’abitacolo.
Cupra ha infatti introdotto un nuovo sistema operativo basato su Android Automotive OS, che integra un display centrale da 15 pollici e un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici, abbandonando le vecchie interfacce per offrire uno store di applicazioni e una fluidità maggiore.
Un dettaglio, quest’ultimo, che interessa anche il volante, dove i pulsanti fisici fanno il loro ritorno dopo le critiche ricevute dai touch capacitivi del passato. autoappassionati +3
Non mancano funzioni come la guida One Pedal, che permette di accelerare e frenare con un solo pedale aumentando il recupero di energia, e la predisposizione Vehicle-to-Load (V2L) per alimentare dispositivi esterni. quotidiano +3
Il contesto di gamma e le concorrenti
Con questo ingresso, la gamma Tavascan si dispone quindi su tre gradini ben distinti. Al vertice troviamo la sportiva VZ a trazione integrale da 340 CV e la Endurance da 286 CV, entrambe equipaggiate con la batteria più capiente da 77 kWh.
La nuova versione da 190 CV, pur essendo la più lenta nel cronometro, diventa quindi l’alternativa razionale per chi cerca il design coupé tipico del marchio senza voler spendere cifre vicine ai 60.000 euro. ilsole24ore +3
Rimane ferma, in questo repositioning, l’assenza di modifiche sostanziali all’estetica esterna, fatta eccezione per l’introduzione di una nuova tinta metallizzata denominata Midnight Black.
La produzione di questo modello, che condivide la piattaforma MEB del gruppo Volkswagen con i cugini Ford Explorer e Capri, è destinata a coprire la fascia di mercato dei suv elettrici compatti, dove l’ago della bilancia è spesso determinato proprio dal rapporto tra autonomia dichiarata e prezzo d’attacco. motor1 +3
Una scommessa che Cupra gioca puntando tutto sulla riconoscibilità del proprio linguaggio stilistico, un valore che per molti estimatori del brand vale da solo l’investimento. hdmotori +3




