Scandalo scommesse nel calcio italiano: coinvolte grandi stelle e squadre
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Redazione Sport
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Un'indagine su presunte scommesse illecite nel calcio italiano è stata avviata dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda). Questa indagine ha coinvolto tre calciatori noti: Nicolò Fagioli, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo. I loro telefoni cellulari e tablet sono attualmente sotto esame per verificare la presenza di chat e tracce di navigazione online.
La Dda si occupa di vari reati, tra cui l'eversione, l'antiterrorismo, il traffico di rifiuti e stupefacenti. In questo caso, però, l'attenzione è rivolta alle scommesse illecite nel calcio. Per i calciatori coinvolti, la procura ipotizza esclusivamente il reato di esercizio abusivo di attività di gioco o di scommessa.
Fabrizio Corona, noto personaggio del mondo dello spettacolo italiano, ha rivelato che potrebbero essere coinvolti altri 10 calciatori e 5-6 squadre. Queste rivelazioni hanno causato non pochi problemi a Luciano Spalletti, neo ct della Nazionale Italiana. Dopo la visita delle forze dell'ordine a Coverciano, Spalletti ha dovuto rinunciare a due giocatori fondamentali in vista dei due match di qualificazioni agli Europei contro Malta e Inghilterra.
L'indagine è ancora in corso e potrebbero emergere ulteriori dettagli nei prossimi giorni.




