Putin incontra Erdogan e il presidente iraniano al vertice dei Brics
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Redazione Esteri
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Nel contesto del vertice dei Brics a Kazan, il presidente russo Vladimir Putin ha intensificato i suoi sforzi diplomatici incontrando il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e il presidente iraniano Massud Pezeshkian. Questo incontro, che segue il colloquio tra Putin e il presidente cinese Xi Jinping, rappresenta un ulteriore passo verso il rafforzamento delle alleanze tra i Paesi che sfidano l'egemonia occidentale, sia sul piano geopolitico che finanziario.
Durante la seconda giornata del vertice, Erdogan ha ribadito l'importanza di consolidare i rapporti con i Paesi del Sud del mondo, sottolineando come la Turchia, negli ultimi anni, abbia perseguito una politica estera oscillante e spregiudicata. Questo approccio ha permesso ad Ankara di mantenere una posizione di rilievo sulla scena internazionale, nonostante le tensioni con l'Occidente.
Parallelamente, la Corea del Nord ha respinto come "infondate" le accuse di Seul e dell'Ucraina riguardo l'invio di 12.000 soldati in supporto alle truppe russe. Questa dichiarazione arriva in un momento di crescente preoccupazione internazionale per l'espansione del conflitto ucraino e per il ruolo che altri Paesi potrebbero giocare nel sostenere la Russia.
Nel frattempo, in Ucraina, il procuratore generale ha rassegnato le dimissioni a seguito di accuse di corruzione.




