Spence all'Inter, l'erede di Dumfries: cifre e dettagli dell'operazione
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Redazione Sport
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Il nuovo corso dell'Inter targato Cristian Chivu si arricchisce di un tassello fondamentale per la fascia destra. Dopo aver a lungo sondato il mercato alla ricerca di un successore di Denzel Dumfries, partito per il Real Madrid, la dirigenza nerazzurra ha trovato l'accordo con il Tottenham per Djed Spence.
L'esterno inglese classe 2000, grande protagonista con la sua nazionale nell'ultimo Mondiale del 2026, è arrivato a Milano nella serata di giovedì 13 agosto per iniziare ufficialmente la sua seconda avventura in Serie A dopo l'esperienza al Genoa nella seconda metà della stagione 2023/2024.
Un investimento da 35 milioni per la fascia destra
L'operazione che ha portato il terzino inglese a vestire la maglia nerazzurra è stata chiusa sulla base di 30 milioni di euro di parte fissa, cifra che potrebbe lievitare fino a 35 milioni grazie al raggiungimento di alcuni bonus legati agli obiettivi sportivi. Nell'accordo tra i due club è stata inoltre inserita una clausola che garantisce al Tottenham il 10% sulla futura rivendita del calciatore, a testimonianza della fiducia che il club londinese ripone nel potenziale dell'esterno.
Per il giocatore è pronto un contratto quinquennale che lo legherà all'Inter fino al 2031, con un ingaggio base di 3 milioni di euro a stagione più i relativi bonus.
Il giorno delle visite mediche e la firma
Nella giornata di venerdì 14 agosto, Spence ha completato l'iter burocratico e clinico necessario per ufficializzare il suo trasferimento. Il primo appuntamento della sua mattinata milanese è stato al CONI per sostenere le visite volte a ottenere l'idoneità sportiva, per poi spostarsi presso la clinica Humanitas per i controlli medici di routine. Il tutto è stato accompagnato dal caloroso saluto ai tifosi presenti, che hanno accolto con entusiasmo l'arrivo del nuovo rinforzo per le corsie esterne.
L'esterno inglese si era già fatto apprezzare in Italia durante il suo prestito al Grifone, dove aveva collezionato 16 presenze, mostrando quelle caratteristiche di spinta e dinamismo che ora l'Inter intende sfruttare appieno.
Il profilo ideale per il gioco di Chivu
L'acquisto di Djed Spence va a coprire il vuoto lasciato da Dumfries, un calciatore che negli ultimi anni era diventato un punto di riferimento per la squadra. Sebbene il contributo in termini di gol e assist dell'inglese nell'ultima stagione al Tottenham non sia stato elevato, l'Inter di Cristian Chivu ha puntato su altre qualità: la capacità di ribaltare l'azione, l'incisività sulle due trequarti e la propensione a portare pressione nella metà campo avversaria.
La sua prestazione al Mondiale, dove è sceso in campo in otto occasioni partendo titolare in quattro di esse, ha confermato le sue potenzialità in un contesto di altissimo livello. Il suo arrivo rappresenta la soluzione a un rebus di calciomercato che ha visto sfumare diverse piste nelle scorse settimane; l'operazione, che era stata avviata già nei giorni scorsi con lo scambio di documenti tra i club, è giunta ora alla sua conclusione.
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