Branduardi rievoca a Ferrara la musica degli Estensi per i trent'anni Unesco

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Ferrara si prepara a riecheggiare di suoni antichi, domani sera, quando il teatro Comunale Claudio Abbado ospiterà un evento che intreccia celebrazione e riscoperta musicale. Angelo Branduardi, infatti, salirà sul palco per uno spettacolo dal Titolo "La musica alla corte degli Estensi", concepito appositamente per festeggiare il trentesimo anniversario dell'iscrizione della città estense nella lista del patrimonio mondiale dell'umanità. L'appuntamento, che vede l'artista esibirsi insieme all'Ensemble Scintille di Musica diretto da Francesca Torelli, non è un semplice concerto ma l'ennesimo capitolo del suo progetto "Futuro Antico", un lavoro di rilettura e riproposta, attraverso strumenti d'epoca, del repertorio che risuonava tra le mura dei palazzi rinascimentali. L'assessore alla cultura Marco Gulinelli, presentando l'iniziativa, ha parlato di un programma volto alla "riscoperta della nostra identità rinascimentale", considerando quel patrimonio non come un'immagine statica ma come una risorsa viva, capace di parlare al presente.

Un riconoscimento che diventa voce

Le celebrazioni per la ricorrenza, che cade proprio in questi giorni essendo stata la decisione dell'Unesco ratificata nel dicembre del 1995, hanno già vissuto un momento di grande suggestione. Dal balcone della Sala dell'Arengo del Palazzo Ducale, affacciato su piazza della Cattedrale, la voce dell'attore e doppiatore Luca Ward ha dato e respiro ai versi dell'Ariosto, riportando in vita, seppur per qualche minuto, l'atmosfera colta e raffinata che caratterizzò la signoria estense. Un episodio, quello di Ward, che ha idealmente preparato il terreno all'operazione più ampia e articolata di Branduardi, il quale da anni, con meticolosa dedizione, si immerge nelle partiture del passato per offrirne un'interpretazione contemporanea. Il suo approccio, che alcuni definirebbero filologico se non fosse per la sensibilità moderna che lo pervade, punta a far dialogare secoli di storia attraverso la lingua universale della musica.

Il progetto "Futuro Antico" e la corte ritrovata

Lo spettacolo di domani, presentato dallo stesso Branduardi insieme al sindaco Alan Fabbri, rappresenta dunque l'apice di un percorso di valorizzazione che la città sta portando avanti con una serie di iniziative. "La musica alla corte degli Estensi" non è un titolo scelto a caso, ma il sunto di una ricerca che attinge a un periodo storico in cui Ferrara era un faro artistico e culturale, attirando musicisti e compositori da tutta Europa. L'Ensemble Scintille di Musica, con i suoi strumenti antichi, sarà lo strumento perfetto per ricreare quelle sonorità, mentre la voce e la chitarra del cantautore italiano agiranno da ponte emotivo con il pubblico odierno. Si tratta di un'operazione culturale che va ben oltre l'intrattenimento, puntando a risvegliare una memoria collettiva fatta di bellezza e di complessità armonica, spesso dimenticata nei meandri del tempo.

Ferrara, patrimonio vivente

Quella di domani sera, alle 20.30, sarà quindi una serata in cui la storia non sarà semplicemente narrata, ma vissuta attraverso le note. L'unicità architettonica di Ferrara, che le valse il riconoscimento internazionale, trova così un suo complemento ideale nella riscoperta della sua dimensione sonora, un aspetto forse meno evidente ma ugualmente determinante per comprendere lo splendore di quella corte. L'invito, implicito nell'intero evento, è ad ascoltare la città con orecchie diverse, percependone gli echi lontani che ancora persistono, mescolati al rumore del presente. Branduardi, con il suo lavoro di cesello su melodie antiche, si fa interprete di questo dialogo tra epoche, dimostrando come il passato, quando interrogato con rispetto e curiosità, non smetta di offrire risposte nuove e coinvolgenti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.