Il Liverpool blinda Alisson, salta il principale obiettivo per la porta della Juve
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Redazione Sport
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La strategia di mercato della Juventus, che in vista della prossima stagione estiva aveva individuato nel portiere brasiliano Alisson Becker il nome in cima alla lista dei desideri per rinforzare il proprio reparto arretrato, deve fare i conti con una brusca e definitiva battuta d’arresto. Il Liverpool, infatti, ha esercitato l’opzione contrattuale per estendere l’accordo con il proprio numero uno, legandolo al club di Anfield fino al termine della stagione 2026-2027, e chiudendo così la porta a qualsiasi trattativa. Una mossa, quella dei Reds, che arriva come una doccia fredda sui piani del direttore tecnico bianconero e dell’allenatore Luciano Spalletti, il quale vede sfumare la possibilità di riabbracciare il calciatore già avuto ai tempi della Roma.
Le voci di un possibile ritorno in Italia del trentatreenne estremo difensore, date per alimentate dall’imminente scadenza del suo contratto fissata per giugno 2026, avevano infatti acceso i riflettori di mezza Serie A. Oltre alla Juventus, anche l’Inter aveva mostrato un interesse concreto, monitorando la situazione nella speranza di poter imbastire un’operazione vantaggiosa, magari approfittando di un ultimo anno di contratto che poteva portare a uno sconto sul cartellino o addirittura a una trattativa per un parametro zero. Tuttavia, la dirigenza inglese, per bocca dell’agente del giocatore, Ze Maria Ness, ha ufficializzato la volontà di trattenere il proprio pilastro, attivando la clausola di rinnovo annuale inclusa nel vecchio accordo e spiazzando di fatto tutte le pretendenti.
Questa decisione, comunicata in modo perentorio e senza lasciare spazio a interpretazioni, rappresenta un colpo non da poco per la dirigenza juventina, che aveva fatto della ricerca di un portiere di caratura internazionale una delle priorità per innalzare ulteriormente il livello della squadra. La società torinese, con Spalletti che aveva già iniziato a delineare le linee guida del futuro tecnico, si era messa al lavoro per individuare un profilo affidabile e di esperienza, capace di fare la differenza nei momenti cruciali della partita, e Alisson, non a caso, era considerato l’obiettivo principale anche per la sua conoscenza del campionato italiano. La dirigenza del Liverpool, dal canto suo, ha voluto blindare il proprio gioiello, consapevole del suo valore inestimabile nello spogliatoio e tra i pali, nonostante in estate fosse già arrivato a Liverpool il giovane georgiano Giorgi Mamardashvili, prelevato dal Valencia proprio per raccogliere un giorno l’eredità del brasiliano.




