Claudia Cardinale, l'ultimo saluto a una leggenda del cinema
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Claudia Cardinale, la cui scomparsa lo scorso 23 settembre ha spento una delle luci più brillanti del cinema italiano e internazionale, aveva scelto per gli ultimi anni della sua vita la quiete raffinata di Nemours, un borgo francese non lontano da Parigi. Lontana dai riflettori che per decenni l'avevano accecata, ma circondata dall'energia di una quotidianità vissuta con intensità, aveva costruito in quel luogo il suo rifugio definitivo, un piccolo mondo privato in cui trovare pace mentre la sua salute, minata dalla malattia, declinava inesorabilmente. Quella ritrovata serenità rappresentava l'ultimo capitolo di un'esistenza straordinaria, vissuta sempre con una grinta e un'indipendenza che l'hanno resa un simbolo di forza femminile.
Un gioiello del cinema da riscoprire: "I delfini"
Tra le innumerevoli pellicole che l'hanno vista splendida protagonista, ve n'è una forse ricordata meno di frequente, ma che racchiude in sé l'essenza di un'epoca. Si tratta de «I delfini», pellicola diretta nel 1960 da Francesco Maselli. Il film porta ben visibile l'impronta intellettuale di Alberto Moravia, che collaborò alla sceneggiatura. La sua "zampata" si avverte nella profondità dell'analisi sociale, che racconta con sguardo disincantato le disillusioni di una giovane generazione. In quel ruolo, Claudia Cardinale dimostrò una maturità artistica sorprendente, preludio di una carriera destinata a segnare la storia.
Gli omaggi e i funerali per Claudia Cardinale
È impossibile, tuttavia, scindere il ricordo della professionista da quello della donna. La figlia, Claudia Squitieri, ha rivelato i dettagli degli ultimi omaggi. Martedì prossimo, alla Chiesa degli artisti di San Rocco a Parigi, si terrà una prima celebrazione. Un secondo momento è stato voluto per permettere a coloro che l'hanno conosciuta e amata in Italia di darle l'ultimo saluto. A queste voci ufficiali si unisce quella di Ottavia Fusco Squitieri, che ha riservato all'attrice parole di stima e di sincera amicizia, smentendo con affetto qualsiasi ipotesi di rivalità.
L'eredità artistica di un'icona mondiale
La sua eredità artistica è incisa nella pellicola di capolavori indimenticabili. Il suo ruolo in C'era una volta il West di Sergio Leone la consacrò a livello mondiale, offrendo al genere western una figura femminile di rara complessità e forza. Per mantenere viva la memoria della sua straordinaria parabola, Rai Radio Techete’ ha deciso di riproporre una significativa puntata del programma «L'ora delle donne», intitolata «Le storie della radio - Claudia Cardinale, la grande diva». Un tributo sonoro che, attraverso le sue stesse parole, ricostruisce il profilo di un'artista unica.
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