Un altro Leao, la svolta di Rafa centravanti che traina il Milan
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Redazione Sport
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C'è un'altra versione di Rafael Leao in campo, una che va oltre l'icastica figura dell'ala sinistra capace di risolvere partite in pochi scatti. Massimiliano Allegri, alla ricerca di un equilibrio offensivo per una squadra che non voleva più accontentarsi, ha operato una trasformazione radicale, spostando il portoghese a ricoprire il ruolo di centravanti. La mossa, che inizialmente poteva sembrare un esperimento dettato dalla necessità, si è rivelata invece una chiave di volta, svelando un calciatore più convinto e concreto, oltre che continuo nelle prestazioni. Quella consapevolezza dei propri mezzi, che a volte sembrava latitare, è emersa con forza, spinta anche da una personale voglia di riscatto dopo un'annata conclusa sì con numeri importanti ma con un solo trofeo, la Supercoppa italiana, a fare da cornice. Leao, che ha da poco compiuto ventisei anni, ha accettato la sfida senza clamori, dimostrando una maturità che va al di là della sua proverbiale andatura rilassata e di un sorriso spesso interpretato come disimpegno.
Il cambio di prospettiva sotto la guida di Allegri
Il merito di questa evoluzione, naturalmente, va ascritto in buona parte alla scelta tecnica dell'allenatore, il quale ha visto nel fisico potente e nella progressione palla al piede del giocatore le caratteristiche ideali per un attaccante di peso. Allegri, che non aveva mai nascosto la sua intenzione di modellare la squadra secondo una precisa idea di gioco, ha trovato in Leao il tassello offensivo attorno al quale far ruotare la manovra. Non più semplice terminale di un'azione sulla fascia, ma punto di riferimento, capace di trattenere il pallone, di servire i compagni e, ovviamente, di finalizzare. Una trasformazione che ha richiesto uno studio tattico meticoloso e un adattamento da parte del giocatore, il quale ha dovuto abituarsi a giocare più spesso con le spalle alla porta, a combattere la difesa avversaria in spazi ristretti e a essere costantemente il fulcro degli inserimenti. Una prova del nove superata con ampio margine, come dimostrano le recenti prestazioni.
Il calendario di inizio anno e il palcoscenico di Cagliari
Il campionato riprenderà subito dopo le festività, con la diciottesima giornata che rappresenta la penultima del girone d'andata. Il Milan, trascinato da questa rinnovata versione del suo attaccante, sarà impegnato in trasferta a Cagliari la sera del 2 gennaio. All'Unipol Domus, la squadra di Claudio Ranieri ospiterà i rossoneri in una di quelle sfide che, sulla carta, potrebbero riservare insidie, ma che per il Milan di Allegri costituisce un'ulteriore occasione per testare la solidità del proprio progetto. La partita, in programma alle 20.45, sarà solo il primo impegno di un fine settimana ricco di appuntamenti per la Serie A, che prosegue poi nella giornata di domenica 4 gennaio con altri incontri, tra cui quello tra Verona e Torino alle ore 18.00 allo stadio Bentegodi.
Le opzioni per seguire le partite in televisione e in streaming
Per quanto riguarda le modalità di visione degli incontri, le partite del campionato saranno trasmesse, come di consueto, sia sulla piattaforma DAZN che su Sky e sul servizio NOW. Gli appassionati avranno quindi diverse soluzioni per non perdere le sfide. DAZN, in particolare, propone il suo pacchetto completo, che include l'intera offerta legata al calcio nazionale e internazionale, garantendo la possibilità di seguire dieci partite per ogni turno di Serie A, oltre a tutto il campionato di Serie B, la Liga spagnola e una selezione della Liga portoghese, senza dimenticare il calcio femminile. Un'offerta ampia, pensata per un pubblico sempre più esigente e abituato a fruire dei contenuti sportivi in modalità on demand.




