Colpa delle sigarette, le ragioni dietro al malore di Zeman: cosa dice l'ex medico della Roma
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Redazione Sport
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Zdenek Zeman, storico allenatore di calcio noto per il suo carattere schietto e il suo gioco offensivo, è ricoverato in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma dopo un malore che ha destato preoccupazione. L’ex tecnico, 77 anni, originario di Praga, ha accusato improvvisamente difficoltà nel movimento di una gamba e nell’articolazione delle parole, sintomi che hanno portato al suo trasferimento d’urgenza in ospedale. Le sue condizioni, definite “stabili” dai medici, rimangono comunque sotto osservazione, con una prognosi riservata.
Secondo quanto riportato da fonti vicine alla sua famiglia, Zeman sarebbe “vigile e collaborante”, ma il quadro clinico richiede ulteriori accertamenti. Tra le ipotesi avanzate, quella di un’ischemia cerebrale, un evento che ha riacceso i riflettori sulle sue abitudini di vita. A parlare, in particolare, è stato il suo ex medico durante il periodo alla Roma, il dottor Mario Brozzi, che ha sottolineato come il fumo abbia sempre rappresentato un fattore di rischio per l’allenatore. “Zeman è un fumatore incallito”, ha dichiarato Brozzi, “e questo potrebbe aver contribuito al suo attuale stato di salute”.
La notizia del ricovero ha scosso il mondo del calcio, con messaggi di sostegno che non si sono fatti attendere. Tra questi, quello del Pescara, squadra che Zeman ha guidato in più occasioni, lasciando un segno indelebile. “Lo sai mister, siamo sempre con te”, ha twittato il club abruzzese, ricordando il legame speciale con l’allenatore boemo. Anche i tifosi, attraverso i social, hanno espresso solidarietà, augurandogli una pronta guarigione.
Zeman, che ha allenato squadre come Napoli, Lazio e Foggia, è noto non solo per il suo stile di gioco rivoluzionario, ma anche per il suo carattere anticonformista. La sua carriera, costellata di successi e riconoscimenti, è stata però accompagnata da una salute non sempre florida, con precedenti ricoveri che hanno già fatto discutere. Questa volta, il malore è avvenuto nella sua abitazione, dove si trovava quando i sintomi si sono manifestati, portando i familiari a chiamare immediatamente i soccorsi.
Il Policlinico Gemelli, dove Zeman è attualmente ricoverato, è lo stesso ospedale in cui è stato curato anche Papa Francesco, creando un curioso parallelismo tra due figure così diverse ma ugualmente amate dal pubblico. La terapia intensiva neurologica, dove l’allenatore è stato trasferito, è attrezzata per gestire casi complessi come il suo, ma la strada verso il recupero potrebbe essere lunga.




