Le Farfalle azzurre saltano la Coppa del Mondo: "Non è arroganza, ma bisogno di riflettere"
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Redazione Sport
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La nazionale italiana di ginnastica ritmica, soprannominata Farfalle azzurre, non sarà presente alla prima tappa di Coppa del Mondo a Sofia, né alle successive prove di Baku e Tashkent. Una decisione che arriva dopo un test disastroso e che segna una battuta d’arresto per una squadra che solo lo scorso anno aveva collezionato cinque ori, undici argenti e cinque bronzi, preludio al bronzo olimpico conquistato a Parigi.
Martina Centofanti, Daniela Mogurean e Laura Paris, le tre atlete rimaste in squadra dopo le Olimpiadi, hanno spiegato in una nota condivisa che la scelta non nasce da un gesto di protesta, ma dalla necessità di prendersi una pausa. "Non è una presa di posizione né un atteggiamento arrogante", hanno precisato, sottolineando come la decisione sia stata concordata con il presidente della federazione, Giovanni Facci, e con l’Aeronautica Militare, il gruppo sportivo di riferimento.
Lo stop arriva a pochi giorni dal licenziamento della storica allenatrice Emanuela Maccarani, rinviata a giudizio a Monza per accuse di maltrattamenti, un caso che ha scosso l’ambiente della ritmica. Sebbene le atlete abbiano evitato di collegare esplicitamente la loro scelta alla vicenda giudiziaria, è difficile ignorare il contesto turbolento in cui matura la decisione. Pur rimanendo formalmente all’Accademia di Desio, le tre ginnaste hanno sospeso temporaneamente gli allenamenti, dedicandosi a un periodo di riflessione lontano dai tappeti.




