Domenica ecologica a Roma, stop ai veicoli nella fascia verde e la città si riorganizza tra partite e cantieri
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Redazione Interno
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Il conto alla rovescia per la quarta domenica ecologica della stagione 2025-2026 a Roma è ormai agli sgoccioli, con il provvedimento firmato dal sindaco Roberto Gualtieri che tornerà a bloccare, seppur temporaneamente, la circolazione dei veicoli all’interno della Ztl Fascia Verde. La misura, che rientra nel calendario approvato dalla Giunta capitolina che prevede cinque giornate di stop al traffico, entrerà in vigore nella giornata di domenica 22 febbraio e imporrà il divieto di transito per tutti i veicoli a motore endotermico, con le deroghe del caso consultabili sul portale romamobilita.it, in due distinte finestre orarie -1-2. La prima chiusura scatterà alle sette e trenta del mattino per protrarsi fino alle dodici e trenta, mentre la seconda riprenderà nel pomeriggio dalle sedici fino alle diciannove, in una rimodulazione degli orari che, come spiegano dal Campidoglio, è stata studiata per non interferire con l'afflusso degli spettatori alla partita di calcio in programma la sera allo stadio Olimpico tra Roma e Cremonese, il cui fischio d'inizio è previsto per le venti e quarantacinque -1-5.
Oltre alla consueta ordinanza che disciplina il blocco, l’amministrazione comunale ha voluto affiancare alla giornata di limitazioni un’offerta di mobilità dolce, organizzando quattro percorsi tematici di cammino urbano in collaborazione con FederTrek. L’iniziativa, patrocinata dall’assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti guidato da Sabrina Alfonsi, mira a promuovere una fruizione alternativa della città attraverso la riscoperta del territorio a passo lento, con trekking che si snoderanno dalle nove del mattino alle quattordici e che toccheranno vari municipi, intrecciando natura e storia locale -6-10. Non è tutto, perché il weekend romano si preannuncia particolarmente denso di modifiche alla viabilità anche a causa di altri eventi concomitanti; sabato 21 febbraio, infatti, le strade del centro e non solo saranno interessate da cortei e manifestazioni, come quella per il capodanno cinese che partirà da piazza Vittorio con conseguenti deviazioni per diverse linee di autobus tra via Conte Verde e viale Manzoni, e come il presidio in programma nel pomeriggio da largo di Torre Argentina verso piazza Farnese -3.
Per quel che riguarda la mobilità privata, l'attenzione si concentra dunque sulle restrizioni nella fascia verde, un'area estesa della città dove il provvedimento domenicale si somma ai divieti permanenti già in vigore per i veicoli più inquinanti dal lunedì al sabato -2. Ma la sosta forzata delle auto non sarà l'unico grattacapo per gli automobilisti: chi si muove verso il quadrante nord della capitale dovrà fare i conti con le ripercussioni dei cantieri, in particolare quelli propedeutici alla realizzazione del nuovo ponte in via della Storta. I lavori, che hanno richiesto nelle notti precedenti la chiusura del vecchio ponte di raccordo tra via di Boccea e via della Storta per consentire lo spostamento dei sottoservizi, rappresentano la fase preliminare di un intervento più ampio che porterà alla demolizione e ricostruzione dell'infrastruttura, da tempo inadeguata a sostenere i volumi di traffico della zona -4-7.




