La febbre ferma Baldanzi, Dybala torna in gruppo: la Roma si riorganizza per Cagliari
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Redazione Sport
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La preparazione della Roma per la trasferta di domenica contro il Cagliari ha subito un nuovo, seppur lieve, scossone. Dopo aver ritrovato Paulo Dybala, assente per due giorni a causa di un malessere, il tecnico Gian Piero Gasperini ha dovuto registrare l'assenza di Tommaso Baldanzi nell'allenamento di giovedì a Trigoria. Il centrocampista, che era apparso in fase di crescita nelle ultime uscite, è stato infatti colto da uno stato febbrile che ne ha impedito la partecipazione alla sessione, costringendo lo staff medico a un monitoraggio costante delle sue condizioni. Se per l'argentino, il quale ha svolto un lavoro differenziato ma in gruppo, il rientro in squadra sembra ormai prossimo, per l'ex Empoli il discorso è diverso e la sua presenza in Sardegna resta avvolta nel dubbio, in bilico tra un possibile recupero last-minute e la necessità di una più cauta convalescenza.
Il lento ritorno di Dybala
La figura di Paulo Dybala, che si è riaffacciata agli ordini di Gasperini dopo l'attacco febbrile, rappresenta un punto fermo ma da gestire con estrema attenzione. Il talento argentino, come emerso chiaramente dal suo spezzone di gara contro il Napoli, non ha ancora ritrovato quella pienezza fisica e quella brillantezza atletica che lo contraddistinguono, conseguenza diretta del recente infortunio al bicipite femorale sinistro. Per questo motivo, sebbene la sua volontà di rendersi utile sia massima, è altamente improbabile che l'attaccante parta titolare all'Unipol Domus; una sua eventuale presenza, molto più verosimile, sarà quindi calibrata sui minuti a disposizione, magari sfruttando la sua qualità nel finale di partita quando le maglie avversarie potrebbero concedere maggiori spazi.
Il monitoraggio su Baldanzi
La situazione di Tommaso Baldanzi, al contrario, desta una preoccupazione più immediata, poiché il suo malessere si presenta in una fase del tutto acuta. L'influenza, che ne ha causato l'improvviso esclusione dalle attività, richiederà inevitabilmente qualche giorno di osservazione prima di poterne definire gli sviluppi concreti. Lo staff tecnico, che aveva iniziato a contare con maggior frequenza sulle sue doti tra le linee, si trova dunque a dover valutare alternative interne in vista dell'impegno con il Cagliari, in attesa di un verdetto medico che arriverà soltanto a ridosso della partita. Una sua eventuale assenza, sebbene non rappresenti una voragine incolmabile, priverebbe comunque Gasperini di un'opzione tattica fresca e di un elemento in grado di cambiare il ritmo del gioco.
L'organico a disposizione di Gasperini
Questi alti e bassi condizionano non poco le scelte del mister, il quale deve orchestrare una squadra che cerca stabilità e risultati dopo un avvio di stagione altalenante. La presenza di Dybala, seppur parziale, è comunque un segnale positivo per l'ambiente, un faro di qualità sul quale poter fare affidamento nei momenti decisivi. Tuttavia, l'incognita Baldanzi obbliga a ripensamenti nel disegno del centrocampo, dove qualcun altro dovrà farsi carico della fase costruitiva e della ricerca del gol dalla distanza. La prossima seduta di allenamento, quella di sabato, sarà quindi dirimente per fare il punto della situazione e sciogliere le ultime riserve, in un clima dove la cautela sanitaria deve necessariamente conciliarsi con le esigenze agonistiche di un campionato che non concede tregue.




