Freddo artico invade il Mediterraneo orientale e il Medio Oriente

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo aver investito gran parte dell’Europa, un’ondata di freddo eccezionale, alimentata da masse d’aria artica provenienti dalla Russia, si sta dirigendo verso il Mediterraneo orientale e il Medio Oriente. Le previsioni meteo indicano che Libano, Siria, Turchia, Giordania e persino alcune zone dell’Egitto saranno interessate da temperature insolitamente basse e da precipitazioni nevose, un fenomeno raro per queste latitudini. Si tratta di un evento meteorologico potenzialmente significativo, che potrebbe avere ripercussioni su diverse aree, già abituate a climi più miti.

In Italia, nonostante la presenza di un’alta pressione, il gelo non risparmierà alcune regioni. La Pianura Padana e la fascia adriatica saranno le più colpite, con temperature che potrebbero scendere fino a -3°C, mentre al Sud il clima rimarrà più stabile e meno rigido. L’inversione termica, favorita dall’aria artica russa, sta creando condizioni particolari, con un freddo che si fa sentire soprattutto al Nord, in controtendenza rispetto agli ultimi anni, caratterizzati da inverni più miti.

Il quadro europeo, alle ore 7:30 di questa mattina, mostrava gran parte del continente avvolto dal gelo, con l’Europa orientale e la Russia vicina particolarmente colpite. L’Italia, seppur ai margini di questa ondata fredda, non ne sarà completamente immune. Tra mercoledì 19 e giovedì 20 febbraio, alcune regioni potrebbero sperimentare un ritorno del freddo invernale, con minime che potrebbero sfiorare i -4°C in Pianura Padana.

La Penisola si trova in una posizione particolare, stretta tra due forze contrastanti: da un lato, il gelo proveniente da est, dall’altro, una circolazione più temperata e umida che arriva dall’Atlantico. Questo equilibrio instabile potrebbe portare a ulteriori sviluppi nei prossimi giorni, con possibili cambiamenti a partire dal 24-25 febbraio.

Intanto, nei Balcani e nel Mediterraneo orientale, l’aria artica sta già facendo sentire i suoi effetti. Grecia, Turchia, Siria, Libano, Israele e persino l’Egitto stanno registrando temperature ben al di sotto della media, con nevicate in pianura che stanno attirando l’attenzione per la loro rarità. Si tratta di un’ondata di freddo che, per alcune di queste nazioni, rappresenta la più intensa degli ultimi vent’anni, un evento che potrebbe lasciare il segno, soprattutto in aree non attrezzate per affrontare condizioni climatiche così estreme.

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