Riccardo Muti dirige la sinfonia di Schuman in memoria delle Fosse Ardeatine
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Redazione Interno
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Il maestro Riccardo Muti ha diretto per la prima volta in Italia la Sinfonia n.9 "Le Fosse Ardeatine" del compositore americano William Schuman. L'evento si è svolto nella Sala Santa Cecilia dell'Auditorium Parco della Musica di Roma, con l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini.
Un tributo musicale alla tragedia
La scelta di questa particolare sinfonia non è casuale. "Quando ho ricevuto la partitura, è riemerso in me il senso di dolore e ribellione per quel tragico evento", ha raccontato Muti. L'eccidio delle Fosse Ardeatine è una ferita ancora aperta nella storia italiana: il 24 marzo del 1944, le truppe nazifasciste uccisero 335 persone, gettando poi i corpi nelle cave di tufo lungo via Ardeatina.
Polemiche sulla commemorazione
La commemorazione dell'eccidio ha suscitato polemiche. Giorgia Meloni, in occasione dell'anniversario, non ha fatto riferimenti al fascismo nel suo discorso, scatenando le critiche dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia.
La lotta per la giustizia continua
Marco De Paolis, procuratore generale alla Corte militare d'appello di Roma, ha riaperto le inchieste sulle stragi nazifasciste avvenute in Italia fra 1943 e 1945. "Il passare del tempo non può giustificare l'impunità dei criminali", ha dichiarato, sottolineando l'importanza del dovere della memoria e la necessità di imparare dalle lezioni del passato.




