Juve in pressing per En-Nesyri, il ds Ottolini a Istanbul per trattare con il Fenerbahce
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Redazione Sport
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La Juventus ha deciso di forzare i tempi, accelerando in modo deciso sul mercato invernale per assicurarsi un nuovo centravanti. Dopo aver valutato diversi profili, l’obiettivo primario della dirigenza bianconera è diventato Youssef En-Nesyri, attaccante marocchino di ventotto anni attualmente in forza al Fenerbahce. Per sbloccare l’operazione, considerata strategica, il direttore sportivo Marco Ottolini si è recato personalmente a Istanbul, dove ha incontrato i vertici del club turco. Un blitz che dimostra la volontà della Juventus di anticipare la concorrenza, rappresentata in primis dal Napoli, e di chiudere rapidamente una trattativa che, se andasse in porto, risponderebbe a esigenze sia immediate sia di medio termine.
Le ragioni della corsa al marocchino
La mossa della Juventus, che segue la vittoria in Champions League contro il Benfica, si inserisce in un contesto di necessità oggettive. Da una parte, infatti, c’è l’intenzione di tamponare l’assenza di Dusan Vlahovic, dall’altra l’esigenza di testare un profilo alternativo in prospettiva, visto che il futuro del serbo a Torino appare incerto, con un contratto in scadenza al termine della stagione. En-Nesyri, reduce dalla finale di Coppa d’Africa persa con la sua nazionale, ha peraltro espresso al Fenerbahce il desiderio di una cessione, motivata dalla ricerca di maggiore spazio in vista del prossimo appuntamento mondiale. A Istanbul, infatti, si trova in una posizione di secondo piano, scavalcato nelle gerarchie da John Duran, circostanza che ha spinto il giocatore a chiedere ufficialmente di cambiare aria.
Il quadro della trattativa e la posizione della Juve
Secondo quanto riportato da fonti turche e confermato da voci autorevoli del calciomercato italiano, i due club si sarebbero già incontrati e un nuovo colloquio sarebbe previsto nelle prossime ore. La Juventus, stando a queste indiscrezioni, appare al momento la squadra più vicina all’acquisto del calciatore, che nella stagione in corso ha realizzato otto reti e fornito un assist. La dirigenza bianconera, tuttavia, pur nella determinazione a concludere l’affare, non intende compiere mosse avventate sul piano economico, mantenendo una linea di ragionevolezza nell’approccio negoziale. L’interesse per En-Nesyri, del resto, è emerso con forza dopo le difficoltà incontrate su altre piste, come quella che portava al francese Jean-Philippe Mateta, e rappresenta una scelta mirata a garantire esperienza e fisicità al reparto offensivo.
Un mercato sotto pressione
La missione di Ottolini in Turchia sottolinea quindi un cambio di passo nelle strategie juventine, orientate a risolvere con celerità un nodo fondamentale per la seconda parte della stagione. La trattativa, per quanto avanzata, deve ancora superare gli scogli naturali di ogni operazione di mercato, a cominciare dall’accordo tra le società sul trasferimento. Il giocatore, dal canto suo, avrebbe già dato il suo assenso alla destinazione Torino, vedendo nella Juventus un’opportunità per rilanciarsi in vista di impegni internazionali di prestigio. Rimane da sciogliere, in ogni caso, l’intreccio con le mosse della concorrenza, che potrebbe tentare di inserirsi all’ultimo momento per strappare l’attaccante alla corte bianconera.




