La replica di Montalbano domina gli ascolti, Floris sorprende e il Gf Vip resiste solo nella lunga notte

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   I dati Auditel relativi alla prima serata di martedì 7 aprile 2026 hanno consegnato un verdetto netto per quanto riguarda il picco di pubblico, sebbene la sfida tra i due colossi generalisti – Rai1 e Canale 5 – presenti un’interessante inversione di tendenza quando si analizza la persistenza dello spettatore. A vincere la contesa per il Titolo di programma più visto è stata, ancora una volta, la macchina del tempo della fiction pubblica: "Il commissario Montalbano", nonostante si trattasse della replica di un episodio ("L’odore della notte") risalente ormai a un quarto di secolo fa, ha calamitato l’attenzione di 2.807.000 spettatori, conquistando un solido 16% di share. Un risultato, questo, che dimostra l’inarrestabile fascino del personaggio interpretato da Luca Zingaretti, capace di tenere testa a produzioni molto più fresche in termini di palinsesto.

L’effetto traino della lunga diretta non basta a Ilary Blasi

Sull’altra sponda del duello, Canale 5 ha schierato la settima puntata del "Grande Fratello Vip" condotta da Ilary Blasi, la quale ha dovuto accontentarsi del secondo posto in classifica per numero di spettatori medi. Il reality ha raccolto 2.020.000 consensi, pari a un share del 16.5%. Sebbene la percentuale di share sia tecnicamente superiore a quella di Montalbano, si tratta di un dato che va letto con le dovute accortezze tecniche: la striscia serale del programma di Mediaset si è protratta fino all’1.15 di notte, un fattore che, come noto agli analisti del settore, tende a comprimere il numero medio di spettatori ma a spalmare il dato percentuale grazie alla riduzione del totale degli individui sintonizzati sulla tv in tarda notte. In termini di sfida diretta, dunque, la fiction di Rai1 ha mantenuto la leadership indiscussa nella fascia calda del prime time.

L’effetto sorpresa di Floris e il debutto timido di Fagnani

La vera sorpresa della serata, tuttavia, arriva dal terzo polo televisivo. Su La7, Giovanni Floris ha raccolto un'autentica valanga di consensi con "DiMartedì", il suo talk show di approfondimento politico che ha letteralmente spiazzato le aspettative della vigilia. Il programma ha registrato 1.776.000 spettatori e un eccezionale 11.1% di share, un risultato che non solo consolida La7 come terza rete nazionale in quella fascia oraria, ma rappresenta un vero e proprio record personale per il conduttore. Un exploit, quello di Floris, che ha oscurato parzialmente il ritorno in prima serata di Francesca Fagnani. La giornalista, attesissima con la nuova edizione di "Belve" su Rai2, ha esordito con numeri più contenuti: 1.349.000 spettatori e l’8.8% di share. Un dato dignitoso, che conferma la solidità del format delle interviste, ma che lascia intravedere una fetta di pubblico ancora fedele ai grandi contenitori generalisti o all’informazione più tradizionale.

La crisi del racconto d’inchiesta e la tenuta della seconda serata

Scorrendo il resto del palinsesto, emergono difficoltà strutturali per alcuni generi. Su Rai3, "FarWest" condotto da Salvo Sottile continua a faticare, fermandosi a un misero 2.9% di share con soli 447.000 spettatori. Un segnale preoccupante per l’approfondimento in onda sulla terza rete, schiacciato dalla concorrenza spietata dei colossi. Meglio, invece, ha fatto Bianca Berlinguer su Rete 4 con "È sempre Cartabianca", che ha ottenuto un 5% di share (598.000 spettatori), confermandosi un punto di riferimento per l’elettorato di centrodestra. Su Italia 1, "Le Iene presentano: Inside" ha raccolto 789.000 spettatori (6.9%), un risultato nella media per gli speciali del programma d’inchiesta. Chiude il quadro delle reti principali "Only Fun – Comico show" sul Nove, che con Belen Rodriguez ha totalizzato 538.000 spettatori e il 3.1% di share, dimostrando una buona tenuta per un prodotto pensato per un target giovane e notturno.

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