La replica di Montalbano vince la serata, Floris e Mentana fanno meglio di Fagnani nel testa a testa con il Grande Fratello Vip
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La prima serata di martedì 7 aprile 2026 ha consegnato ai rilevatori Auditel un quadro nitido, quasi impietoso, delle abitudini del pubblico televisivo italiano: l’appeal della fiction replicata, capace di radunare davanti allo schermo un’audience fedele e trasversale, ha ancora una volta prevalso sulla forza – presunta o reale – del factual e del reality più chiacchierato del momento. Il dato, emerso dopo le ore 10 di ieri mattina, certifica un equilibrio instabile tra i due colossi dell’etere, Rai e Mediaset, con il commissario più amato della tv pubblica che infligge un distacco significativo a Ilary Blasi, la conduttrice al timone del «Grande Fratello Vip» su Canale 5, senza però regalare soddisfazioni all’esordio stagionale di «Belve», il programma di Francesca Fagnani approdato in seconda serata su Rai 2.
Montalbano non tradisce mai, il Gf Vip regge ma non sfonda
L’episodio de «Il commissario Montalbano» – andato in onda su Rai 1 alle 21:30 con il titolo «L’odore della notte» – ha dimostrato, ancora una volta, la forza di una narrativa rassicurante e di un personaggio divenuto icona nazionale: la replica ha conquistato la prima serata con uno share che ha ampiamente superato la concorrenza, lasciando a Canale 5 un margine ridotto ma non drammatico. Il «Grande Fratello Vip», guidato dalla Blasi, ha tenuto botta, come dimostra la tenuta del proprio pubblico giovane-adulto, ma non è riuscito a scalfire il predominio della fiction rai, confermando una tendenza già osservata nelle rilevazioni della settimana precedente – quando Montalbano aveva già battuto il reality nello scontro diretto del 31 marzo. Lì, come ieri sera, la «belva» Fagnani non aveva sorriso, trovandosi a competere non solo con il commissario ma anche con l’ascesa inarrestabile dei talk politici di La7.
Floris e Mentana surclassano l’esordio di Belve su Rai 2
E proprio da La7 arriva l’altro verdetto di giornata, forse più sorprendente per gli addetti ai lavori: la seconda serata di «Belve», il programma di Francesca Fagnani che tanto ha fatto discutere nelle scorse edizioni, ha dovuto cedere il passo a «DiMartedì» di Giovanni Floris e al consueto appuntamento con Enrico Mentana. Il primo, in particolare, ha volato oltre l’11% di share, confermandosi come uno dei programmi più solidi del palinsesto del martedì, mentre Mentana – approfittando forse anche del contesto geopolitico, in una serata segnata da nuove tensioni internazionali – ha raccolto un’audience più che rispettabile. La Fagnani, insomma, non ha sfondato: il suo stile tagliente e le interviste senza rete, pur apprezzate da una nicchia fedele, non sono riuscite a trasformarsi in un fenomeno di massa, né a insidiare la leadership dei talk show concorrenti. A completare il quadro, «FarWest» su Rai 3 e «È sempre Cartabianca» su Rete 4 hanno raccolto quanto di consueto, senza strappi né exploit degni di nota.
Le Iene e la Champions, il resto del palinsesto non sposta equilibri
Sul fronte degli altri canali, va registrato il buon rendimento di «Le Iene Presentano: Inside» su Italia 1, programma che alle 21:13 ha proposto un’inchiesta dal taglio cinematografico – senza però entrare nel merito di fatti di cronaca nera con dettagli espliciti, limitandosi a un racconto asciutto e rispettoso degli sviluppi giudiziari. La serata ha visto anche la sfida calcistica Real Madrid-Bayern Monaco, trasmessa da Sky, che ha sottratto una porzione di pubblico maschile adulto soprattutto alla seconda serata generalista, senza però intaccare in modo decisivo i dati complessivi dei canali in chiaro. Nessun programma, tra quelli minori, ha saputo imporsi all’attenzione in modo tale da modificare la gerarchia già delineata dai big.
Un martedì senza sorprese, la replica comanda ancora
In definitiva, i dati Auditel del 7 aprile 2026 raccontano una serata di transizione: il pubblico ha scelto la sicurezza della fiction replicata, la consuetudine del talk politico e la leggerezza di un reality che non fa più notizia da tempo. La Fagnani, attesa al varco dopo il passaggio in prima serata, non ha raccolto il favore sperato, mentre Floris e Mentana si confermano come punti fermi dell’informazione televisiva. E per la Blasi, niente drammi: il suo «Grande Fratello Vip» regge, ma non vince. Come già accaduto una settimana prima, quando Montalbano aveva già impartito la stessa lezione.




