Bankitalia rivede al ribasso le stime di crescita per l'Italia
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Redazione Economia
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La Banca d'Italia ha recentemente pubblicato le nuove proiezioni macroeconomiche per il quadriennio 2024-2027, evidenziando una crescita economica inferiore alle aspettative precedenti. Secondo le stime aggiornate, il PIL italiano crescerà dello 0,5% nel 2024, una revisione al ribasso rispetto alla previsione di ottobre dello 0,6%. Anche per il 2025 le previsioni sono state ridotte, passando dall'1% allo 0,8%, mentre per il 2026 la crescita prevista è stata abbassata dall'1,2% all'1,1%.
Queste nuove stime riflettono un quadro economico più debole del previsto, con una crescita che si attesterà allo 0,7% nel 2024, come già dichiarato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Tuttavia, la Banca d'Italia ha spiegato che questo dato include una correzione per il numero effettivo di giornate lavorative nel 2024, il che giustifica la discrepanza con le previsioni precedenti.
Nel contesto delle proiezioni diffuse, gli economisti di Via Nazionale anticipano una chiusura d'anno al +0,5%, che diventa +0,7% escludendo la correzione per il numero di giornate lavorative. Questo scenario si inserisce in un quadro di incertezza economica, con una crescita che dovrebbe accelerare all'1% nei prossimi tre anni, tornando a salire con vigore dalla seconda metà del 2025.
La revisione al ribasso delle stime di crescita per l'Italia arriva in un momento cruciale, mentre il governo Meloni è impegnato negli ultimi emendamenti alla terza legge di Bilancio.




