Unione di forze in Sardegna - Agricoltori, pastori e pescatori protestano insieme
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Redazione Interno
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La protesta che vede protagonisti agricoltori e pastori nel porto di Cagliari, in atto da otto giorni, si arricchisce di nuove voci. Le marinerie isolane decidono di unirsi alla manifestazione, ampliando così il coro di dissenso verso le politiche attuali.
La voce dei pescatori
Marco Giordano, presidente regionale dell'Associazione armatori e motopescherecci sardi, annuncia l'adesione del settore ittico alla protesta. Le ragioni del dissenso risiedono nelle leggi europee che, secondo Giordano, vessano il settore. Un esempio è la cosiddetta "quota gambero", che impone un limite alla pesca del crostaceo.
La protesta a Roma
A Roma, i trattori si preparano a far sentire la loro voce. Tuttavia, il fronte della protesta appare diviso e non sembra esserci, almeno stando alle dichiarazioni dei vari leader, la volontà di ricomporlo. Nella capitale, quindi, si assisterà a mobilitazioni parallele che, salvo sorprese dell'ultimo minuto, difficilmente troveranno punti di convergenza.
Riscatto agricolo in piazza San Giovanni
Circa 1500 persone con dieci trattori si ritroveranno in piazza San Giovanni per la manifestazione di 'Riscatto agricolo'. L'accordo è stato raggiunto tra la Questura e il leader del movimento degli agricoltori dopo alcuni incontri. Inizialmente, la 'protesta dei trattori' aveva chiesto di poter sfilare in corteo sul Raccordo Anulare, ma la manifestazione si terrà infine in piazza San Giovanni.




