Allarme infortuni, 36 giorni in più di stop con questo format

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il presidente dell'Associazione Italiana Calciatori (AIC), Umberto Calcagno, ha lanciato un grido d'allarme riguardo l'aumento degli infortuni tra i calciatori, attribuendo la causa principale all'intensificazione del calendario sportivo. Durante la presentazione del Gran Galà del Calcio AIC, previsto per il 2 dicembre, Calcagno ha sottolineato come la crescente richiesta di eventi sportivi, spinta dalle grandi istituzioni del calcio come la FIFA e la UEFA, stia mettendo a rischio la salute degli atleti.

Secondo uno studio dell'AIC, la Roma ha registrato un aumento del 37% degli infortuni nella stagione 2023/24 rispetto alla precedente. Questo incremento è emblematico di una tendenza più ampia che vede un aumento esponenziale degli infortuni in correlazione con l'aumento delle partite. Calcagno ha evidenziato come la situazione dei calendari si sia "incancrenita", rendendo difficile trovare una soluzione che possa garantire il benessere dei giocatori senza compromettere lo spettacolo sportivo.

Il presidente dell'AIC ha espresso grande soddisfazione per l'organizzazione del Gran Galà del Calcio, un evento che celebra le eccellenze del mondo calcistico e che rappresenta un momento di festa e di buonumore. Tuttavia, ha ribadito la necessità di rivedere il calendario delle competizioni per ridurre il rischio di infortuni e preservare la qualità del gioco.

Calcagno ha lanciato un appello alle istituzioni del calcio affinché si impegnino a trovare un equilibrio tra la spettacolarità degli eventi e la salute degli atleti, sottolineando che un calendario più sostenibile è fondamentale per il futuro del calcio.

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