Stellantis punta sull'elettrico: cinque nuovi modelli in arrivo a Melfi
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Redazione Economia
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Il primo incontro per l'analisi degli stabilimenti produttivi di Stellantis in Italia si è tenuto a Palazzo Piacentini, sede del MIMIT. L'attenzione si è concentrata sull'impianto di Melfi, in Basilicata. Il tavolo, presieduto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha visto la partecipazione del presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, dei rappresentanti dell'azienda, dell'Anfia (Associazione Nazionale Filiera Italiana Automotive) e delle organizzazioni sindacali.
Le parole del ministro Urso
Il ministro Urso ha espresso le sue prospettive su Stellantis in Italia, sul ruolo del governo e sulla possibilità di accogliere nuovi produttori automobilistici, forse anche cinesi, al tavolo su Melfi. Ha affermato che il governo ha già realizzato cose che prima sembravano impossibili. Ora tocca all’azienda adattare il suo piano industriale, finanziario e di internazionalizzazione rispetto a quello che il sistema Italia si aspetta.
La produzione a Melfi e le richieste dei sindacati
Al ministero delle Imprese e del Made in Italy si è svolto il primo dei sette tavoli organizzati per valutare la situazione dei vari stabilimenti italiani del gruppo Stellantis. La disamina è partita da Melfi: Il costruttore guidato da Carlos Tavares ha confermato la produzione di cinque nuovi modelli elettrici. Tuttavia, i sindacati sono perplessi: la loro richiesta, infatti, è che la fabbrica lucana produca non solo Bev, ma anche ibride.




