La Lega punta sulla rateizzazione lunga per i debiti fiscali

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Mentre il Governo definisce i contorni della prossima manovra, la Lega avanza una proposta precisa per la gestione degli arretrati tributari, che si propone di superare le criticità emerse negli strumenti di condono degli anni passati. Nel corso di un convegno, l'esponente leghista ha annunciato che nella prossima legge di Bilancio il partito presenterà l'istituzione di una "rateizzazione lunga", concepita specificamente per agevolare i contribuenti in difficoltà con imposte, tasse e contributi. Questo meccanismo, che si distingue dalle rottamazioni per la sua struttura dilazionata nel tempo, intende ovviare ai problemi di durata troppo breve e di onerosi anticipi, i quali hanno spesso precluso l'accesso a molte delle soluzioni precedentemente offerte.

Un argine contro l'evasione totale

A chiarire i limiti dell'operazione, delimitando il perimetro dei potenziali beneficiari, è intervenuto un altro senatore, il quale ha posto l'accento su una condizione imprescindibile. "Una cosa deve essere chiara", ha dichiarato, "chi non ha mai presentato la dichiarazione dei redditi non potrà accedere alla nuova rottamazione". Questa affermazione, che mira a scongiurare l'idea di un aiuto generalizzato agli evasori totali, delinea un approccio selettivo, volto a distinguere tra chi si è trovato in difficoltà con pagamenti dichiarati e chi, invece, non ha mai assolto agli obblighi dichiarativi.

Il perimetro ristretto in esame dal Governo

La traiettoria su cui si sta muovendo l'esecutivo sembra convergere verso un restringimento dell'ambito di applicazione. L'ipotesi al vaglio, infatti, è quella di circoscrivere la nuova sanatoria fiscale ai soli casi di "avvisi bonari", una fattispecie che include quei soggetti i quali hanno regolarmente presentato la dichiarazione ma non hanno poi saldato il dovuto, oppure hanno commesso errori materiali nei versamenti. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato, contenere l'impatto negativo sulle casse pubbliche; dall'altro, indirizzare la misura soltanto verso coloro che versano in una reale condizione di difficoltà economica, escludendo invece chi ha omesso in tutto o in parte di dichiarare i propri redditi.

Le semplificazioni per le rate già in corso

Parallelamente al dibattito sulle nuove iniziative, procede l'implementazione di servizi per chi ha già aderito ai precedenti strumenti. L'Agenzia delle entrate-Riscossione ha recentemente reso disponibile una piattaforma online che permette di scaricare immediatamente i moduli per il pagamento delle rate oltre la decima per coloro che hanno aderito alla cosiddetta Rottamazione quater. Questa innovazione, che ha lo scopo di snellire gli adempimenti a carico dei cittadini, consente di ottenere i moduli per il 2026 senza dover attendere il loro invio fisico da parte dell'agenzia, segnando un piccolo ma significativo passo verso una maggiore digitalizzazione dei processi.

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