Il trucco all’italiana di Dolce
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Nell’afa di un’estate dominata dai limoni, simbolo indiscusso della Costiera Amalfitana e dell’iconografia estiva italiana, il trucco diventa protagonista, ispirando non solo le unghie ma anche i capelli e il viso. È in questo contesto che Dolce & Gabbana, durante la sfilata di Alta Moda del 14 luglio, ha trasformato il trucco in un’arte senza tempo, fondendo sacro, mitologia e glamour hollywoodiano.
Il Foro Romano, scelto come palcoscenico, non è stato una semplice location ma un tributo alla grandezza di Roma, dall’epoca imperiale alla Dolce vita felliniana. Tra le rovine che un tempo erano il cuore pulsante dell’Impero, le modelle hanno sfilato con abiti che riprendevano i Mirabilia Urbis, mentre il makeup, carico di riferimenti cinematografici, evocava le dive degli anni ’50. Non a caso, tra gli ospiti spiccavano nomi come Cher e Isabella Rossellini, icone di un’eleganza senza confini temporali.
Lady Kitty Spencer, nipote di Diana e volto noto della maison, ha catturato l’attenzione con un abito ricamato di perle e motivi floreali, perfetto esempio di come l’alta moda italiana sappia coniugare tradizione e modernità. Il suo long dress, con maniche a sbuffo e dettagli luminosi, ha incarnato lo spirito della serata: opulento ma mai eccessivo, radicato nel passato ma proiettato verso il futuro.




