Indagini riaperte sulla morte della baronessa Rothschild
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Redazione Interno
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Dopo 44 anni, la Procura di Macerata ha riaperto il caso della misteriosa scomparsa di Ellen Dorothy Jeannette Bishop, ex baronessa de Rothschild, e della sua assistente italiana Gabriella Guerin. Le due donne, rispettivamente di 42 e 40 anni, sparirono il 29 novembre 1980 durante una bufera di neve sui Monti Sibillini, mentre si trovavano a Sarnano per seguire i lavori di restauro di una casa appena acquistata. I loro corpi, ridotti a scheletri e azzannati dai cinghiali, furono ritrovati quattordici mesi dopo, il 27 gennaio 1982, in un bosco a Podalla di Fiastra, a chilometri di distanza dal luogo della scomparsa.
Il procuratore di Macerata, Fabrizio Narbone, ha confermato che il fascicolo per la morte delle due donne è stato riaperto, senza però svelare dettagli o elementi che possano far capire la direzione presa dalle indagini. La trasmissione televisiva 'Quarto Grado' aveva anticipato la notizia della riapertura del caso, suscitando un rinnovato interesse mediatico.
Le indagini, che all'epoca non portarono a risultati concreti, si concentrano ora su nuove testimonianze e possibili piste che potrebbero emergere. Sarebbero una ventina le persone convocate dai Carabinieri per acquisire nuove informazioni su quanto accaduto nel novembre del 1980. La riapertura del caso, definito "giallo dei Sibillini", rappresenta un tentativo di fare luce su uno dei misteri più oscuri della cronaca nera italiana.
La baronessa Rothschild, ex moglie del finanziere Evelyn Rothschild, si trovava a Sarnano insieme alla sua segretaria e interprete per seguire personalmente i lavori di restauro.




