Nuove prove riaprono le indagini sulla morte di Stefano Dal Corso in carcere
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Redazione Interno
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Stefano Dal Corso, detenuto trovato impiccato un anno fa nella sua cella dell'istituto penitenziario sardo di Oristano, è tornato alla ribalta. Inizialmente considerato un caso chiuso, uno dei tanti suicidi che avvengono nelle nostre galere, la Procura ha riaperto le indagini dopo una strenua battaglia legale.
La famiglia di Stefano, in particolare la sorella Marisa, non ha mai accettato la ricostruzione dei fatti fornita dai sanitari dell'istituto di pena. "Voglio verità, voglio restituire dignità a mio fratello", ha dichiarato Marisa durante una conferenza stampa alla Camera. Il deputato Roberto Giachetti, assieme all’associazione Nessuno tocchi Caino e all’esponente radicale Rita Bernardini, ha presentato una interrogazione al ministro Nordio.
Stefano era stato trasferito temporaneamente dal carcere di Rebibbia in vista di un'udienza importante. La sua morte ha sollevato molti dubbi e ora la famiglia spera che l'autopsia possa fare luce sulla verità.




