Vannacci, la biografia su Wikipedia commissionata sei mesi prima del libro

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La costruzione del personaggio pubblico di Roberto Vannacci sarebbe cominciata con largo anticipo rispetto all'esplosione mediatica legata al suo libro. Secondo quanto rivelato dall'analista militare Tiziano Ciocchetti, la creazione della voce biografica sul portale Wikipedia sarebbe stata commissionata direttamente dal diretto interessato sei mesi prima del successo editoriale, in quella che viene descritta come una vera e propria operazione promozionale pianificata a tavolino.

La vicenda riemerge ora, a distanza di tempo, mentre il generale continua a raccontare la propria ascesa politica come il frutto di un caso fortuito.

Il "Pucciarelli day" e la ricostruzione del caso

Il 17 agosto è diventato per Vannacci una ricorrenza ironica, ribattezzata dallo stesso fondatore di Futuro Nazionale "Pucciarelli day", in riferimento al giornalista di la Repubblica Matteo Pucciarelli che in quella data del 2023 pubblicò un articolo critico sul libro autoprodotto Il mondo al contrario. Secondo la ricostruzione fornita dallo stesso Vannacci nel corso di un collegamento con Radio Radio, il volume uscito il 10 agosto su Amazon aveva venduto appena un centinaio di copie prima della recensione, per poi schizzare a quasi 17.800 copie il giorno successivo e altre 16.800 nelle ventiquattro ore seguenti, fino a raggiungere circa 100mila copie in una settimana. Da qui la battuta provocatoria del generale, secondo cui bisognerebbe chiedere a Pucciarelli se sia stato pagato dal Cremlino per scrivere quell'articolo, rovesciando ironicamente le accuse di finanziamenti russi rivolte a lui in passato.

L'operazione Wikipedia e il ruolo di Ciocchetti

Dietro la narrazione del caso fortuito emergono però dettagli che raccontano una preparazione differente. Tiziano Ciocchetti, analista militare che ha lavorato come collaboratore di Vannacci fino al gennaio scorso, ha spiegato di essere stato incaricato dallo stesso generale di scrivere la pagina Wikipedia quando il suo nome era ancora pressoché sconosciuto al grande pubblico.

Il contatto sarebbe avvenuto tramite Fabio Filomeni, e l'account che materialmente lavorò alla voce dichiarò agli editor della piattaforma di agire "per incarico del diretto interessato". La pagina venne aperta mesi prima dell'uscita del libro, con il caricamento di immagini storiche che ritraevano Vannacci nel periodo in cui comandava il Col Moschin.

Ciocchetti, che in seguito sarebbe diventato assistente del generale al Parlamento europeo dopo l'elezione a Bruxelles, ha poi lasciato l'incarico a gennaio, descrivendo il rapporto con parole nette: "Non siamo mai andati d'accordo, era pesante stargli accanto: non ascolta nessuno, si circonda solo di yes man e sa benissimo di fare solo slogan e propaganda".

Il rapporto con Mosca e le previsioni sull'invasione

Sul fronte della politica estera, il passato di Vannacci come addetto militare presso l'ambasciata italiana a Mosca continua ad alimentare polemiche. John Foreman, ex attaché militare britannico nella capitale russa, ha raccontato a la Repubblica di una cena avvenuta a fine gennaio 2022 al ristorante Balzi Rossi, durante la quale Vannacci avrebbe offerto ai colleghi europei "a spese dei contribuenti italiani".

In quell'occasione, secondo il diplomatico britannico, il generale avrebbe liquidato la questione ucraina come secondaria, sostenendo che Kiev non fosse davvero un Paese indipendente e ripetendo che Mosca non avrebbe mai invaso.

Foreman ha aggiunto che Vannacci avrebbe difeso questa posizione anche davanti all'ambasciatore italiano, nonostante l'intelligence accumulasse prove sull'ammassamento delle truppe russe al confine. Secondo l'ex capitano della Royal Navy, ciò avrebbe avuto conseguenze concrete sulla gestione dell'evacuazione del personale italiano da Kiev, che dovette essere organizzata in fretta e furia quando la città finì sotto attacco.

Il diplomatico ha comunque precisato di non credere che Vannacci sia un agente russo, descrivendolo piuttosto come una persona affine all'idea dell'uomo forte rappresentata da Putin.

La crescita di Futuro Nazionale e i numeri rivendicati

Nel frattempo, il percorso politico del generale ha portato alla fondazione di Futuro Nazionale nel febbraio scorso, dopo l'uscita dalla Lega. Nel corso dell'intervista radiofonica, Vannacci ha rivendicato oltre 140mila iscritti al partito e sondaggi sopra il 7%, sostenendo che la formazione avrebbe superato per numero di tesserati Forza Italia, Lega e PD in diverse regioni.

Ha inoltre definito Futuro Nazionale "l'unica vera novità politica degli ultimi 15 anni" nel panorama italiano, raccontando di aver compreso che i propri principi non erano più quelli del Carroccio.

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