Como e Genoa si dividono la posta in un finale ricco di colpi di scena

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il posticipo della terza giornata di Serie A tra Como e Genoa, disputatosi allo stadio Giuseppe Sinigaglia, si è concluso con un pareggio che sa di vittoria mancata per i padroni di casa e di punto prezioso per i rossoblù. I lariani, che per un’ora hanno fatto brillare la qualità del loro gioco, sono stati raggiunti nei minuti di recupero da un Genoa ostinato, il quale – nonostante le evidenti difficoltà incontrate nel contenere le giocate degli avversari – ha saputo approfittare di un’espulsione per aggrapparsi al risultato.

L’arbitro, dopo aver valutato un intervento ritenuto pericoloso, ha estromesso dalla contesa Ramon con un cartellino rosso diretto, lasciando così la squadra di Fabregas in dieci uomini per gli ultimi sei minuti di gioco. Una decisione che ha cambiato gli equilibri in campo e alla quale è seguito, quasi immediatamente, il gol del pari siglato da Ekuban, il quale ha così coronato la rimonta dei suoi, famelici nel finalizzare l’azione a rete non appena l’occasione si è presentata.

A segnare il momentaneo vantazzo del Como era stato, nel primo tempo, Nico Paz con un’azione di pregevole fattura: l’argentino – del quale si comincia a percepite la statura internazionale – ha confermato le sensazioni positive delle prime giornate, aggiungendo una rete al suo già ricco bottino iniziale. Con due gol e un assist all’attivo, le sue performance lo pongono già ai livelli dei top player del campionato, dimostrando un’evoluzione palpabile rispetto alla scorsa stagione e un piglio da campione che completa la sua trasformazione da talento promettente a leader in campo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.