Como e Genoa si dividono la posta, Paz ancora protagonista
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Redazione Sport
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Il posticipo della terza giornata di Serie A, che ha opposto il Como al Genoa, si è concluso con un pareggio che sa di rimpianto per i lariani e di rivincita per i rossoblù. I padroni di casa, dopo aver condotto la partita per larga parte dell’incontro, hanno infatti ceduto nel finale, concedendo il pari agli avversari in seguito a una rimessa in gioco resa complicata dall’espulsione di Ramon. La superiorità numerica, seppur arrivata a pochi minuti dal fischio finale, è stata infatti sfruttata in modo immediato e efficace dal Genoa, che ha trovato il gol con Ekuban.
A illuminare la serata, tuttavia, è stato ancora una volta Nico Paz, autore del momentaneo vantaggio con un’azione di rara fattura. L’argentino, con un sinistro potentissimo e preciso da fuori area, ha battuto Leali per la seconda volta in tre partite, confermandosi come l’indiscusso faro di questa squadra. Il suo inizio di campionato, del resto, è di quelli che lasciano il segno: oltre alle reti, come quella su punizione alla Lazio, ha già all’attivo anche un assist di pregevole visione di gioco.
Cesc Fabregas, sebbene riconosca i progressi della sua squadra, non ha nascosto una certa amarezza per il punto perso. L’allenatore ha sottolineato come il Como abbia meritato la vittoria per come ha gestito la frazione centrale della partita, pur ammettendo le inevitabili carenze di un gruppo giovane e ancora in fase di rodaggio. La sua analisi, lucida, si è concentrata sulla necessità di imparare a controllare meglio i momenti decisivi, quelli in cui l’inesperienza può portare a scelte affrettate.




