Allerta meteo per il 18 aprile: rischio alluvioni e fiumi in piena al Nordovest
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Redazione Interno
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Prosegue senza tregua l’ondata di maltempo che, da mercoledì 16 aprile, sta mettendo in ginocchio soprattutto il Nordovest, con piogge torrenziali, vento forte e fiumi che hanno già superato i livelli di guardia. Il Dipartimento della Protezione Civile, in coordinamento con le regioni coinvolte, ha rinnovato gli avvisi per venerdì 18 aprile, ampliando le zone a rischio e innalzando il livello di allerta in alcune aree.
Sulla Toscana settentrionale, compresa la costa e l’Arcipelago, è stata dichiarata un’allerta gialla per mareggiate e vento forte fino alle 6 di venerdì, mentre il rischio idrogeologico resterà attivo fino alle 13. La perturbazione, responsabile di rovesci e temporali, potrebbe aggravare una situazione già critica, soprattutto nei territori dove il terreno, ormai saturo d’acqua, non è più in grado di assorbire ulteriori precipitazioni.
Ben più grave la situazione in Emilia Romagna e Lombardia, dove la Protezione Civile ha emesso un’allerta rossa idraulica per la pianura piacentino-parmense e la Bassa pianura occidentale. Il Po e il Ticino, gonfiati dalle piogge dei giorni scorsi, hanno iniziato a esondare, minacciando abitazioni e infrastrutture. Sebbene il picco del maltempo sia ormai alle spalle, i danni potrebbero aggravarsi nelle prossime ore, con i corsi d’acqua che continuano a salire a valle.
Le mareggiate, intanto, flagellano il litorale toscano, dove le onde alte e il vento sostenuto stanno mettendo a rischio la stabilità di alcuni tratti costieri. Le autorità locali, che stanno monitorando l’evolversi della situazione, hanno già predisposto interventi per limitare i danni, ma la priorità resta la sicurezza della popolazione, soprattutto nelle zone più esposte.




