Genitori di Bari in lotta per la qualità della mensa scolastica
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Redazione Interno
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I genitori di Bari sono in prima linea nella battaglia contro il servizio mensa nelle scuole dell'inflazione e primarie della città. Nonostante l'annuncio dell'assessora Romano sulle modifiche al menu che includeranno la sostituzione del merluzzo nero, dopo la pioggia di lamentele degli scorsi giorni, le proteste sembrano non sopirsi.
Preoccupazioni sulla salute dei bambini
I genitori sono sempre più preoccupati per la salute dei propri figli, oltre che per le loro abitudini alimentari. Le richieste principali riguardano la qualità e la quantità del cibo servito. In questi giorni in vari istituti ci sono state proteste nei confronti di questa situazione: alcuni genitori hanno scelto di prelevare i propri figli dalle classi proprio all’orario dedicato al pasto; altri hanno chiesto se fosse possibile portare il pranzo da casa.
Intervento dei Nas
In risposta alle preoccupazioni, ci sono state visite a sorpresa da parte dei Nas (dopo la segnalazione di un caso di gastroenterite). Alla Massari-Galilei, per esempio, mamme e papà chiedono controlli a campione da parte dei Nas, nell’azienda.
Verso una soluzione
«Questa è semplicemente una manifestazione, non ci stiamo accanendo contro qualcuno vogliamo semplicemente collaborare con il Comune e l’azienda di ristorazione», spiega la mamma di un alunno della scuola Grimaldi del San Paolo, dove giovedì venerdì i bambini in non hanno partecipato alla mensa. I genitori sperano che il dialogo con Comune e Ladisa porterà a una soluzione che rispetti le esigenze dei bambini.




