Guerra Ucraina-Russia, Zelensky incontra Trump alla Casa Bianca
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Redazione Esteri
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La guerra Ucraina-Russia torna al centro dei colloqui alla Casa Bianca con l’incontro tra Volodymyr Zelensky e Donald Trump previsto a Washington, mentre gli attacchi a lunga distanza tra Kiev e Mosca continuano e gli sforzi diplomatici degli Stati Uniti restano bloccati. Il presidente ucraino arriva alla Casa Bianca con l’obiettivo di rafforzare il sostegno americano all’Ucraina contro la Russia e ribadisce che il conflitto dovrà concludersi con una pace dignitosa. La visita si inserisce in una fase in cui le due guerre, quella in Ucraina e quella legata agli equilibri in Medio Oriente, si intrecciano nella capitale americana.
Ad accompagnare il confronto politico a Washington è anche il ritorno di Benjamin Netanyahu e Zelensky nello stesso giorno da Donald Trump. A riunire simbolicamente i due fronti è la figura di Lindsey Graham, senatore repubblicano e sostenitore di Israele e Ucraina all’interno dell’amministrazione americana, la cui improvvisa scomparsa ha modificato il quadro dei rapporti con i due Paesi. La presenza ai suoi funerali viene indicata come un appuntamento doveroso, mentre la giornata alla Casa Bianca concentra l’attenzione sui conflitti aperti e sulle difficoltà nel percorso verso nuovi negoziati.
Gli attacchi tra Ucraina e Russia aumentano mentre proseguono i colloqui
Nelle ore precedenti all’incontro tra Zelensky e Trump, il confronto militare tra Ucraina e Russia è proseguito con nuovi attacchi con droni. Secondo quanto riferito dall’agenzia ucraina Rbc, un attacco ucraino avrebbe coinvolto Mosca e la regione circostante con circa un centinaio di droni, colpendo anche un centro logistico della Wildberries, già preso di mira nei giorni scorsi. Nella notte il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin aveva annunciato che dodici droni diretti verso la capitale russa erano stati abbattuti dal sistema di difesa aerea del ministero della Difesa.
Le notizie sugli attacchi arrivano mentre la diplomazia internazionale cerca nuovi spazi di confronto senza risultati definitivi. L’incontro tra il presidente ucraino e quello americano avviene dopo oltre quattro anni dall’inizio dell’invasione russa e in un momento caratterizzato dall’intensificazione delle operazioni a distanza. La Casa Bianca diventa così il luogo in cui si concentrano le richieste di sostegno per Kiev e le discussioni legate alla possibilità di riavviare un percorso negoziale tra le parti coinvolte.
Nuovi raid segnalati nella regione di Mosca e in Crimea
Durante la notte sono stati segnalati anche altri episodi nelle aree controllate dalla Russia. Diversi droni ucraini avrebbero colpito un impianto per la lavorazione dell’acciaio nella regione di Mosca, mentre un blackout è stato riportato nella Crimea occupata. Le informazioni sono state diffuse dai canali di monitoraggio citati dal Kyiv Independent, che hanno indicato come possibile bersaglio la fabbrica Hydrostalkonstruktsiya, situata a Cechov, nella regione di Mosca.
Secondo il canale Telegram Exilenova Plus, l’impianto sarebbe stato colpito mentre erano in azione le difese aeree russe. Gli episodi militari registrati nelle ultime ore accompagnano quindi l’appuntamento politico tra Zelensky e Trump, in una fase in cui il sostegno americano all’Ucraina e il futuro dei negoziati restano al centro del confronto a Washington. La presenza contemporanea di Netanyahu e Zelensky alla Casa Bianca evidenzia inoltre il legame tra diversi scenari internazionali che coinvolgono l’amministrazione americana.
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